Rinascerà il Moro di Venezia? E’ questa la sfida lanciata da alcuni imprenditori veneti in vista della 34esima edizione dell’America’s Cup World Series, l’evento velico che si terrà in bacino San Marco nel maggio 2012 e nell’aprile 2013. Considerato come stanno le cose, l’iniziativa è ancora più importante. Tra i catamarani classe Ac 45 che arriveranno nel capoluogo lagunare non c’è infatti, a oggi, alcuna barca “battente bandiera tricolore”.
Roma, 10 set. (Adnkronos) – “I miei ammiratori resteranno scioccati, lo so.
(AGI) Venezia – Nudi integrali e scene di sesso a tre.
Venezia, 4 set. (Adnkronos/Cinematografo.it) – “Non e’ stato facile, soprattutto all’inizio. Poi sono riuscito a sbloccarmi, e anche per le scene di sesso ho cercato di dare il meglio di me”.
(AGI) Venezia – Un minuto di nudo, piuttosto casto, all’iniziodel film.
Dopo lo scontro in consiglio dei ministri sulla manovra economica, il leader della Lega Nord apostrofa come “nano di Venezia” il ministro Renato Brunetta . Al comizio di Ferragosto di Ponte di Legno ( leggi ), Umberto Bossi rivela ai suoi sostenitori i rapporti tesi con il ministro per la pubblica amministrazione, al quale ha detto chiaramente di “non rompere i coglioni”
Quando a settembre, alla prossima Mostra del cinema di Venezia, avrete la possibilità di vedere il film L’ultimo terrestre per la regia del fumettista Gipi , ricordatevi che i disegni, a cui si ispira la pellicola italiana in concorso al Lido, sono stati realizzati dal cesenate Giacomo Monti. Classe ’75, f umettista, o ex fumettista da ciò che trapela nell’intervistarlo, Monti è un disegnatore affermato e amato in Italia e all’estero per lo stile asciutto e per la secchezza chirurgica del suo tratto col quale narra impietosamente vicende di umane quotidianità e miserie
La saga dei rifiuti non ha fine e nella galassia di inchieste, soldi sprecati e arresti c’è anche la vicenda di una società estromessa dalla raccolta dei rifiuti a Napoli, ma che ritorna protagonista come socio privato di un’azienda mista che si occupa di smaltire, in Toscana, il pattume campano.
di Alessandro Barbero Nel febbraio 1571, pochi mesi prima della battaglia di Lepanto , il francescano italiano fra Paolo Biscotto fu arrestato a Costantinopoli. Il frate era vissuto lì per parecchi anni, ma aveva lasciato la città allo scoppio della guerra tra il sultano e Venezia; poi era tornato in incognito e travestito da secolare, cosa che logicamente insospettì le autorità ottomane. Nella sua cella al convento di San Francesco a Galata vennero scoperti documenti compromettenti, che provavano la sua attività di spionaggio; perciò il disgraziato fu condannato a morte.
Il Nordest brilla in Italia, ma la sua ripresa ha un buco nero: Venezia. E il sindaco lagunare Giorgio Orsoni ha messo sul banco degli imputati gli industriali: “Dovete rimboccarvi le maniche”, ha tuonato davanti ai mille imprenditori accorsi lunedì scorso all’assemblea annuale della Confindustria locale con in prima fila Emma Marcegaglia . Una sberla che ha come primo obiettivo l’Eni: “Imbarazza il silenzio della più grande azienda di Stato sulle bonifiche delle aree industriali di Marghera”