Italia terra di conquista: 108 acquisizioni nel 2011, per un totale di 18 miliardi

L’ultima in ordine di tempo è la Ferretti group , passata alla società cinese Shandong Heavy Industry Group – Weichai . Solo il tempo di festeggiare il Capodanno (occidentale) del 2012 e il Dragone ha messo il sigillo su un gioiello dell’industria italiana, maggior produttore mondiale di yacht di lusso. Ferretti era incappata nei guai per l’eccesso di debiti accumulati in successivi passaggi di mano di fondi di private equity , e i cinesi hanno vinto la partita grazie all’accollo dell’indebitamento con un esborso complessivo di 374 milioni di euro – di cui 178 milioni in investimenti e 196 milioni per il finanziamento del debito del gruppo – per il 75% della società italiana. Il compratore è una società statale, dotata quindi di fondi pressoché illimitati, ma assolutamente estranea al mondo degli yacht.

Un anno di manovre ci costa ottanta miliardi “Le nuove tasse? Sono l’eredità di Berlusconi”

L’ultima polemica, in ordine di tempo, l’aveva lanciata un paio di settimane or sono l’ex ministro Giulio Tremonti con un intervento, inutile negarlo, capace di lasciare il segno. L’Italia, aveva spiegato alla vigilia della pausa natalizia, avrà bisogno di una nuova manovra di correzione dei conti da approvare entro aprile per completare il percorso di risanamento contabile in linea con le esigenze imposte dall’Ue.

Meglio tedeschi che italiani

Speravamo che col governo dei banchieri, dei professori, dei bocconiani ci sarebbe stata perlomeno concessa una tregua . Speravamo che per un paio di anni gli uomini politici sarebbero scomparsi dalla scena e dalla nostra vista, che sarebbero emigrati, almeno per un po’, in Nuova Zelanda per andare a nascondersi sotto le pecore merinos, quelle dal pelo lunghissimo e impenetrabile. E invece non si può aprire la televisione al mattino, di pomeriggio, la sera, senza vederli ancora tutti lì , i Gasparri, i Cicchitto, i Romani, i Romano, i Bersani, le Finocchiaro, i Rutelli e persino gli Ignazio La Russa, a esibirsi, a pontificare, a scambiarsi le solite accuse con cui sono soliti autoassolversi a vicenda, come se nulla fosse successo, come se il “governo dei tecnici” (cui nessun altro Paese è ricorso) non segnasse il fallimento non di questo o di quello, ma di un’intera classe politica, di oggi e di ieri, diciamo degli ultimi trent’anni.

La memoria degli italiani

La memoria degli italiani è spettacolare. Delle Cinque Terre , di Genova, della Lunigiana dopo un paio di settimane è scomparso il ricordo.

Enav, Tremonti sentito come testimoneMonti: “Rapida e responsabile soluzione”

“Una rapida e responsabile soluzioni”. E’ quanto si aspetta il presidente del Consiglio, Mario Monti , che segue “con attenzione l’evolversi della situazione di Finmeccanica”

Ve lo avevamo detto – Beppe Grillo

Ve lo avevamo detto (6:33) Il testo dell’intervento video : “Innanzitutto ciao a tutti. Non ci vediamo da un po’ di tempo. Mi sto dando all’agricoltura: mi sto preparando per il futuro.

Napoli, chiude il pronto soccorso San GennaroLa rivolta non ferma il governatore Caldoro

Neanche la protesta, l’ennesima, organizzata dal comitato popolare, né le migliaia di firme raccolte riusciranno a fargli cambiare idea. Stefano Caldoro , Governatore campano e Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro del disavanzo sanitario regionale (la Campania da un anno e mezzo non ha un assessore regionale alla sanità), non sembra voler tornare sui suoi passi: il pronto soccorso del San Gennaro, ospedale di frontiera nel rione Sanità di Napoli, tra pochi giorni chiuderà i battenti. E allora di sanità, nel dedalo di vicoli del centro, resterà davvero poco.

Napoli, chiude il pronto soccorso San GennaroLa rivolta non ferma il governatore Caldoro

Neanche la protesta, l’ennesima, organizzata dal comitato popolare, né le migliaia di firme raccolte riusciranno a fargli cambiare idea. Stefano Caldoro , Governatore campano e Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro del disavanzo sanitario regionale (la Campania da un anno e mezzo non ha un assessore regionale alla sanità), non sembra voler tornare sui suoi passi: il pronto soccorso del San Gennaro, ospedale di frontiera nel rione Sanità di Napoli, tra pochi giorni chiuderà i battenti. E allora di sanità, nel dedalo di vicoli del centro, resterà davvero poco

Dalla Cir di De Benedetti al governo MontiIl superministro Corrado Passera

Scoperto da De Benedetti, chiamato nel mondo bancario da Bazoli, portato nel settore pubblico da Prodi, avvicinato alla politica da Casini (tramite l’associazione Italia Futura che fonda insieme a Luca Cordero di Montezemolo) infine insediato al governo da Mario Monti con una delega amplissima: sviluppo economico e infrastrutture . In un quarto di secolo di carriera Corrado Passera si è occupato di editoria, finanza, credito, amministrazione pubblica, informatica e trasporti.

Mercati, l’effetto Monti non bastaLa Ue attende risposte immediate

I dati di prima mattina avevano fatto ben sperare ma la successiva svolta negativa dei mercati e la risalita dello spread hanno parzialmente raffreddato l’entusiasmo. Certo, sul cambio di rotta delle piazze finanziarie possono pesare tanti fattori, non soltanto “nazionali”, ma al di là delle circostanze odierne, l’altalena di mercato sembra comunque utile a ricordarci ciò che del resto era noto fin dall’inizio. Ovvero che il già celebrato “ effetto Monti ” esiste e sa farsi sentire ma, ovviamente, non potrà costituire sempre una garanzia.