Il teatro dei bagni folla e poi dello sdegno e dell’indignazione. A L’Aquila , dopo il sisma del 6 aprile 2009 , è andata in scena l’ascesa e caduta di Berlusconi.
A due anni e mezzo dalla tragedia del terremoto aquilano le micro web tv italiane, i micromedia iperlocali, i blog e videoblog , le web tv e le web radio universitarie propongono “a rete unificata” From Zero: vita nelle tendopoli, due film da 22 minuti con la vita in tendopoli raccontata attraverso la prima web-series girata da quattro registi italiani nell’inverno 2009 nella tendopoli di Centicolella. La serie è prodotta da MOVE production e PULSE media ed è stata trasmessa su Al Jazeera English. La diretta, ideata e realizzata dal network delle micro web tv italiane Altratv.tv, verrà lanciata “a rete unificata” giovedì 6 ottobre 2011 dalle ore 10 e per tutto il giorno su Altratv.tv, Fromzero.tv, Tiscali.it e su centinaia di piattaforme
Il prossimo 6 ottobre centinaia di web e micro-web tv italiane, blog e videoblog trasmetteranno in diretta, a rete unificata, From Zero: vita nelle tendopoli. Si tratta di due film (della durata di 22 minuti) che raccontano la vita nelle tendopoli post-terremoto dell’Aquila (per ricordare sul web la tragedia e promuovere la vendita di un DVD finalizzata al finanziamento del progetto del Bibliobus ). Vita che io non posso non ricordare, avendo trascorso due settimane proprio nelle tendopoli, a Tornimparte , ad assistere gli sfollati e a cercare di far funzionare il sistema della Protezione Civile che la gestione Bertolaso stava finendo di sfasciare
Una domanda provocatoria quello del titolo di questo post, ma siamo ora in un momento in cui i riflettori si sono completamente spenti sulla tragedia aquilana. Tuttavia le restanti veline (e vetrine) ministeriali non sono in grado di offuscare lo sdegno, il senso di frustrazione e di abbandono di una comunità che non riesce a ritrovare le sue strade, il suo centro storico, la sua identità.
“In un sistema quale quello che voi proponete per il governo del Paese il segretario dovrebbe presentarsi dimissionario per difendersi dall’accusa di aver inferto un grave danno al partito proponendo una linea che si è dimostrata radicalmente sbagliata ”. A tuonare contro il vertice del Pd è Arturo Parisi , membro del partito e contemporaneamente tra i promotori del referendum per l’abolizione della legge elettorale porcellum, oltre (e soprattutto) a incarnare l’ala prodiana del partito. Un attacco che non lascia spazio a interpretazioni: il segretario non ha voluto firmare per il referendum e, davanti ai numeri, deve andarsene.
In questo periodo di revival e festeggiamenti “grungiani” – con la festa per i 20 anni di attività dei Pearl Jam , l’anniversario dell’uscita di Nevermind dei Nirvana e la reunion dei Soundgarden – , è un evento assolutamente imperdibile, per gli appassionati del genere, assistere a un concerto di una delle band che col Grunge ha avuto inaspettata fortuna. Stiamo parlando dei Melvins , che dopo l’uscita di Nevermind e la conseguente frenesia delle major di scovare a tutti i costi nuovi talenti, come se questi a Seattle e dintorni spuntassero come mele sugli alberi, trovano, senza averlo mai cercato, un contratto importante, probabilmente anche grazie a Kurt Cobain , loro grande estimatore, che in un’occasione dichiarò “I Melvins sono il passato, il presente e il futuro della musica”. Movenze da Godzilla, col metal di base e un’attitudine e tecnica da primo punk rock, i Melvins (che come Kurt Cobain provengono da Aberdeen) sono un gruppo tanto ostico quanto affascinante nel loro modo di essere minimalisti, anti spettacolari, con una propensione ai riff e dissoluzioni frastornanti: King Buzzo alla voce e chitarra e Dale Crover alla batteria, sono la spina dorsale della band vista l’infinita serie di bassisti che si sono succeduti nella formazione.
Teruo Hirakane prega sulle macerie della sua casa portata via dallo tsunami dell'11 marzo (Otsuchi, prefettura di Iwate) Otsuchi (Iwate, Giappone). Tra le macerie si solleva odore di incenso. Alle cinque di mattina, come ogni giorno, Teruo Hirakane versa del tè verde in due coppe di terracotta e le dispone su una tavoletta di legno posata a terra come un piccolo altare buddista
Gianni Letta ha avuto uno zio. Guido Letta, fascista
La paura della recessione abbatte le quotazioni delle borse europee (Piazza Affari ha chiuso a -6,15%) e sposta enormi masse di liquidità verso i Bond del Tesoro statunitense e l’oro, volato oltre i 1.816 dollari l’oncia. E’ la dimostrazione che le ricette della Fed e della Bce per iniettare moneta liquida sui mercati stanno creando le condizioni di quella trappola della liquidità evocata più volte dagli economisti, e che Ben Bernanke ha studiato per oltre un decennio
Clicca qui per vedere il video incorporato. Questo pomeriggio, durante la registrazione di Passaparola nella sua abitazione di Torino, Marco Travaglio è stato colto in diretta dal terremoto proprio mentre parlava….”dei soldi al Pd”!