Aziende bloccate, scuole chiuse e nemmeno una chiesa dove celebrare le comunioni. È un po’ deluso Fernando Ferioli , il sindaco di Finale Emilia , che stamattina avrebbe voluto mostrare al presidente del consiglio Mario Monti, che ha effettuato un veloce sopralluogo nei comuni colpiti dal terremoto, le condizioni in cui versano immobili e persone. Una situazione difficile che porta a “una richiesta di aiuto – ha spiegato il sindaco – una richiesta che sarebbe stata motivata da un giro nella zona rossa, nelle altre tendopoli, per poter vedere con i propri occhi in quali condizioni ci troviamo”
Un deposito colossale di gas in una zona sismica è un’idea geniale. CHE COSA SAREBBE POTUTO SUCCEDERE A RIVARA (dove si è verificato il terremoto) se il grosso deposito in cavità sotterrane di gas metano che vogliono realizzare, fosse stato già in funzione? Comunicato Movimento 5 Stelle Emilia Romagna : Gas di Rivara: Ministero dell’Ambiente ancora bocciato.
Non bastava la paura del terremoto che a intervalli regolari continua a scuotere la terra sotto i paesi di Finale Emilia, San Felice sul Panaro e in generale, del modenese. Gli sfollati delle città più colpite dal sisma, che oggi pomeriggio si è verificato con magnitudo 5, in attesa al centro sportivo di Finale mentre la protezione civile monta la tendopoli, temono anche gli sciacalli
Le onde sismiche si stanno diffondendo. Faglie improvvise di corruzione si aprono ogni giorno in tutta Italia. E’ un movimento tellurico che non risparmia nessuno.
Michele Iorio insieme a Silvio Berlusconi Il presidente della Regione Molise, Michele Iorio , indagato per aver ‘allargato’ autonomamente l’area terremotata, a seguito della calamità del 31 ottobre 2002 . La procura di Campobasso ha chiuso le indagini ipotizzando il reato di abuso d’ufficio, indebita percezione di erogazioni in danno dello Stato, concorso formale per reato reiterato. La Protezione civile , all’epoca, individuò 14 Comuni dell’area del ‘cratere’, cioè quelli interessati dal sisma e che avevano riportato danni.
“Maestro perché usciamo?”. Stamattina poco dopo le 9,06, ora della scossa di terremoto , ho deciso io di far uscire la mia classe. Nessun allarme
Guido Bertolaso, ex capo della Protezione civile Omicidio colposo: con questa ipotesi di reato, la Procura della Repubblica dell’Aquila ha iscritto nel registro degli indagati l’ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso , nell’ambito di un’inchiesta parallela a quella che ha portato al processo alla commissione Grandi Rischi . La decisione dei magistrati del capoluogo abruzzese è scaturita dalla denuncia a carico di Bertolaso presentata venerdì scorso dall’avvocato Antonio Valentini
Ci sono i redattori di Psicoradio, la radio bolognese che ha dato spazio agli uditori di voci, gente con una vita come tante altre che di colpo inizia a sentire dentro la propria testa voci di altre persone. Ci sono gli utenti del centro diurno psichiatrico dell’Aquila, che hanno creato una web radio dopo il terremoto che ha devastato l’Abruzzo, e che continuano a trasmettere da dentro un container . “Tutti matti per la radio” è il loro motto
Manifestare per la propria città che quasi non c’è più.
La risata di Angela Merkel e di Nicolas Sarkozy , a Bruxelles, alla domanda su Berlusconi e la situazione italiana, viene definita “inopportuna” dal nostro ministro degli Esteri Frattini. Considerato che nella stessa giornata, il viso sorridente di Marco Simoncelli è apparso ovunque solo per ricordarci che si può tragicamente morire a 24 anni , in un momento, sotto gli occhi impotenti di milioni di persone che pure vorrebbero sollevarti da quella pista e trarti in salvo e che un paese è stato flagellato da un terremoto disastroso che di vite ne ha distrutte molte altre, mi sento di condividere l’opinione di Frattini: quelle risate erano inopportune . La scena di Sarkozy che riesce male e poco, ma forse nemmeno ci prova sul serio, a trattenere uno sbuffo di risa, è inopportuna di fronte alla nostra tristezza di essere umani che, in un giorno qualunque, ci ricordiamo, ancora, e dolorosamente, della nostra fragilità, del respiro esile che ci tiene attaccati a questa terra.