A volte non ritornano. Anzi, scompaiono. L’effetto è simile a quello dell’annuncio dei meteoriti che sorvolano la Terra: all’inizio potrebbero schiantarsi sulla nostra testa (catastrofe definitiva incombente); poi, “pare” che si possa controllarne la traiettoria (semicatastrofe controllata), quindi si annuncia l’orario del passaggio sulla testa di ognuno (allerta, allerta!, coi telefonini in mano); infine, il meteorite passa, se ne va, e mai più ritornerà
Nella corsa per la costituente ecologista, i Verdi raccolgono un simbolo nuovo ma perdono per strada il loro organo di stampa. Un giornale senza più direttore, senza redazione e soprattutto senza soldi nonostante i tre milioni di euro di provvidenze a disposizione
Pochi giorni fa sono entrato nel carcere di Pontedecimo , a Genova, perché la direttrice si è messa in testa di voler fare un orto che possa essere curato dagli stessi detenuti. Vuole fare un orto, ma, ce l’ha chiarito subito, non ci sono i soldi per finanziarlo. E allora, insieme alle persone che con Terra! si occupano di agricoltura sinergica, siamo andati a sentire di cosa si trattava.
Anche il nostro pianeta rischia di avere problemi di “linea”, nel vero senso della parola, proprio come i suoi abitanti. Dopo circa 12 mila anni di “dieta”, infatti, la Terra sta iniziando a “ingrassare”
Anche il nostro pianeta rischia di avere problemi di “linea”, nel vero senso della parola, proprio come i suoi abitanti.
Se in questi giorni siete a Genova per una delle tante iniziative del decennale del G8, vi suggerisco di farvi una passeggiata a Vesima , a pochi km da Voltri. Lì, a un passo dal mare, tra un ponte autostradale e una piccola chiesetta, vedrete spuntare tanti piccoli pezzi di terra dove, da qualche anno, si coltivano orti seguendo il metodo dell’ agricoltura sinergica , che promuove meccanismi di auto-fertilità del terreno senza bisogno di arare oppure di concimare, né di separare le piante (pur facendo attenzione a collegarle in modo compatibile e collaborativo tra loro). Anzi, a Vesima c’è l’orto madre più antico d’Italia.
di Roberto Coaloa Mercoledì 12 aprile 1961, il ventisettenne cosmonauta russo Jurij Alekseevič Gagarin (1934-1968) compiva il primo volo intorno alla Terra sulla navicella spaziale Vostok, rientrando, come titolarono i giornali dell’epoca, «incolume dallo spazio dopo aver fatto il giro della Terra in 90 minuti» (più precisamente furono 108). Gagarin fu il primo uomo a volare nello spazio.
“Entro il 2050 potremmo avere tutta l’energia di cui abbiamo bisogno da fonti rinnovabili”. Ad affermarlo è l’ultimo rapporto di Wwf International .