Sì al taglio dello stipendio dei deputati, ma la busta paga a fine mese sarà la stessa, non un euro di meno. Con ulteriore beffa finale, perché i frutti del (finto) risparmio andranno in un bel fondo che sarà a disposizione – guarda un po’ – degli stessi deputati . La riduzione di cui si parla è proprio quel taglio delle indennità che tiene banco da mesi tra mille polemiche, come segnale “in sintonia con il rigore che la grave crisi economica-finanziaria impone a tutti ”.
Il Comune di Aci Sant'antonio In provincia di Catania, i consiglieri comunali di Aci Sant’Antonio hanno presto imparato dal governo nazionale e votano un importante emendamento all’unanimità. Senso di responsabilità e piani anti-crisi sono arrivati fino al paesino siciliano? Tutt’altro: i consiglieri rischiano i gettoni di presenza e corrono ai ripari
Eccola di nuovo qui la riprova della lotta alla mafia condotta da un governo con tanti paroloni, pochi fatti e pluri autocelebrazioni per arresti di latitanti, merito in realtà di magistrati e forze di polizia (malpagate).
Con l’inizio della settimana, professori e tecnici avranno un incontro ravvicinato con la realtà nel salto dalle parole ai decreti. Mentre i media si esercitano in vaticini, a mio avviso il discorso di Monti pur nella penuria di dettagli (che del resto raramente abbondano nel programma presentato in Parlamento) delinea una strategia coerente per affrontare la tempesta. La crescita economica da decenni è inchiodata a livelli haitiani perché enormi risorse vengono saccheggiate alla parte produttiva del paese per perpetuare la Piaga delle 4 C : caste, cosche , cricche, clientele, e alimentare un settore pubblico pachidermico, inefficiente e vessatorio
Lunedì prossimo, 20 novembre, chiuderà i battenti il museo della memoria di Sant’ Anna di Stazzema , uno dei santuari laici della Repubblica, realizzato per ricordare una delle più sanguinose stragi compiute dai nazisti prima della definitiva ritirata.
Un tiepido vento autunnale muove dolcemente la bandiera italiana issata a Chama, base militare a sud ovest del Libano, 20 chilometri da Israele. A fargli da sfondo, almeno per ora, c’è un cielo azzurro e un’aria di festa: il 7 novembre (ieri) i ragazzi siciliani della brigata Aosta hanno lasciato il posto ai pugliesi della Pinerolo. Alla cerimonia di avvicendamento non mancano lacrime di emozione: c’è chi riabbraccerà figli, mogli e madri dopo sei mesi di missione.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano Il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ha risposto alla lettera aperta inviatagli dai direttori di testate non profit, di partito e cooperative, sul taglio del Fondo per l’editoria, che oggi è stata pubblicata sulle pagine di alcuni quotidiani.
Il contributo di solidarietà è sparito dalla manovra economica del governo.
“Davanti agli straordinari risultati della Direzione Investigativa Antimafia in termini di contrasto alle cosche ed aggressione ai patrimoni mafiosi, il Governo cosa fa? Taglia del 20% gli stipendi del personale altamente qualificato, ed a rischio, della DIA.
Scenderanno in piazza, e si immoblizzeranno per alcuni minuti sdraiati a terra , simulando un olocausto che silenziosamente si sta impossessando di un’esistenza sempre più precaria. Loro sono tutte quelle persone che si definiscono “ come una grande famiglia ”, una famiglia che lotta e difende i diritti dei disabili. Quei diritti che mai come oggi sono finiti sotto la scure dei famigerati tagli governativi