A poco più di due mesi dall’ultima rivolta, si riaccende la rabbia degli immigrati rinchiusi nel Centro d’identificazione ed espulsione di Bologna . Domenica scorsa un gruppo di 15 persone ha provato a scappare rompendo la cancellata che separa gli alloggi dai campi di calcio. Solo uno di loro però ce l’ha fatta: un tunisino di 26 anni che pur di ritrovare la libertà si è lanciato da un’altezza di cinque metri