Strauss-Kahn, mai uno stupratore libero

In un mondo perfetto la giustizia non sbaglierebbe mai, i procuratori perseguirebbero i cattivi e i colpevoli sarebbero puniti. In un mondo ideale la giustizia proteggerebbe gli onesti e le vittime troverebbero sempre giustizia. Nel mondo imperfetto nel quale viviamo, invece, la giustizia può sbagliare e quando accade si verifica che i colpevoli non pagano le proprie colpe e le vittime non trovano giustizia .

“La cameriera ha mentito” Strauss-Kahn forse libero in giornata

Clamorosa svolta nell’inchiesta per stupro contro Dominique Strauss-Kahn. L’ex-direttore del Fondo Monetario Internazionale potrebbe essere rilasciato nelle prossime ore. Lo scrive il New York Times , che cita fonti anonime ma “ben introdotte” della Procura newyorkese.

New York, Strauss-Kahn si dichiara innocente Contestato dalle donne fuori dal tribunale

“Non colpevole”. Così l’ex direttore del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Khan si è dichiarato davanti ai giudici di New York, durante l’udienza del processo che lo vede imputato per sette reati, collegati al presunto stupro di una cameriera d’albergo di Times Square

Strauss-Kahn, esilio di lusso e prigione dorata per “l’uomo nuovo del ceto medio francese”

Doveva rappresentare il ceto medio francese che non arriva più alla fine del mese. Quelli che si trascinano negli ipermercati delle periferie a caccia del «prezzo giusto»

Stupro, se è la vittima che deve giustificarsi

E’ con una certa dose di disgusto che si apprende come Dominique Strauss Khan, appoggiato dalla instancabile moglie, abbia ingaggiato un nutrito numero di investigatori privati per rovistare pesantemente nella vita privata della cameriera Ophelia, allo scopo di trovare qualche scheletro nell’armadio . Gli 007 ben remunerati dalla potente coppia passeranno al setaccio la vita della vedova africana che ha denunciato lo stupro, nella speranza di trovare qualche particolare – possibilmente piccante – per mettere in cattiva luce la vittima e per rovinarne l’immagine.

Fosse che fosse…

Clicca qui per vedere il video incorporato. Ecco il mio editoriale tratto dalla puntata di ieri di  Annozero .

Strauss-Kahn: l’inferno in una stanza

La stanza di Dominique Strauss-Kahn al Rikers di New York non ha nulla a che vedere con quella da tremila dollari del Sofitel. Perché il Rikers è un carcere, di quelli veri, con sveglia alle 6, pranzo alle 11 e cena alle 5.

Strauss-Kahn, dal Fmi no all’immunitàE spuntano i nomi per la sua successione

Dominique Strauss-Kahn non godrà dell’immunità diplomatica.

DSK, nessuna immunità in caso di stupro

Il Financial Times di oggi scrive che i consiglieri del Fondo monetario internazionale si trovano davanti alla difficile decisione se chiedere o meno l’immunità diplomatica per il direttore generale Dominique Strauss Kahn . In base allo statuto dell’Fmi, i suoi funzionari “sono immuni da processi giudiziari per azioni espletate nella loro capacità ufficiale, salvo quando il Fondo revoca tale immunità”. Non si capisce perché la decisione sia così difficile

Legittimo impedimento per Strauss e Silvio?

Il direttore del Fondo monetario internazionale, Strauss Kahn , nonché uno dei possibili candidati socialisti per l’Eliseo, è stato arrestato dall’Fbi perché una donna, che lavorava come cameriera nell’albergo che lo ospitava, lo ha denunciato per tentato stupro.