Un forte terremoto di magnitudo 6,8 è stato appena registrato al largo delle coste di Miyagi e Fukushima. La tv pubblica nipponica, la Nhk, ha riferito che non si hanno al momento notizie di danni a persone o cose, mentre i treni proiettile ‘shinkansen’ da Tokyo per Niigata e Yamagata si sono fermati, seguendo le procedure di sicurezza. Nessun problema nemmeno alla centrale nucleare di Fukushima.
Una scossa sismica di magnitudo 6,4 è stata registrata nel nord est del Giappone. L’epicentro del terremoto è stato registrato, aduna profondità di 40 chilometri, al largo delle coste della prefettura di Fukushima la stessa dove è avvenuto l’11 marzo scorso ilcatastrofico sisma di magnitudo 9 e il conseguente tsunami che hanno innescato la crisi nucleare all’impianto nucleare Fukushima Daiichi. Non vi sono al momento notizie di vittime e la Tepco, la compagnia che gestisce la centrale di Fukushima, ha assicurato di aver già controllato l’impianto dopo la scossa di oggi e non ci sarebbero ulteriori danni.
Una forte scossa di terremoto è stata avvertita poco dopo le 14.30 in Piemonte. Il sisma è stato distintamente avvertito anche a Torino, dove molte persone sono scese in strada. La magnitudo è di 4,2. Le località prossime all’epicentro sono Cantalupa, Pinasca e Cumiana. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia delDipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.
Una violenta scossa di terremoto è stata avvertita a Tokyo. Il sisma è stato di magnitudo 6.
La sede del Cnr a Roma Il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) prende le distanze dal suo vice presidente Roberto De Mattei .
“Le grandi catastrofi sono una voce terribile ma paterna della bontà di Dio” e “sono talora esigenza della sua giustizia della quale sono giusti castighi”. Monsignor Orazio Mazzella , arcivescovo di Rossano Calabro lo scriveva all’indomani del terremoto di Messina del 1908.
Massimo Cialente , sindaco dimissionario de L’Aquila, rifiuta l’invito di Giorgio Napolitano a partecipare alle celebrazioni per il 150esimo dell’Unità d’Italia. E occupa, per protesta, il palazzo comunale della città terremotata. Le prese di posizione di Cialente – che a molti concittadini sono apparse tardive – sono iniziate in maniera concreta a partire dall’annuncio delle dimissioni, lo scorso 7 marzo.
Massimo Cialente , sindaco dimissionario de L’Aquila, rifiuta l’invito di Giorgio Napolitano a partecipare alle celebrazioni per il 150esimo dell’Unità d’Italia. E occupa, per protesta, il palazzo comunale della città terremotata. Le prese di posizione di Cialente – che a molti concittadini sono apparse tardive – sono iniziate in maniera concreta a partire dall’annuncio delle dimissioni, lo scorso 7 marzo.
11.22 – Bilancio ufficiale sisma: almeno 2.722 morti accertati e 3.742 dispersi E’ di almeno 2.722 morti accertati e di 3.742 dispersi il bilancio ufficiale stilato dalla polizia nazionale giapponese in relazione al terremoto di magnitudo 9,0 che venerdì ha colpito il nord-est del Paese, e allo ‘tsunami’ che ne è scaturito. Ieri il computo si era arrestato a 1.647 unità tra morti e dispersi. I feriti ammontano invece come minimo a 1.885, sempre a livello ufficiale
“Non ho più una maggioranza e neppure un partito su cui poter contare.