Piacenza: il Po ha raggiunto i 5 metri “Livello di guardia alto, prossime ore decisive”

Continua a piovere incessantemente da giorni a Piacenza , dove ormai il Grande fiume è il sorvegliato speciale per l’attesa piena che potrebbe arrivare in Emilia già da domani notte. Inizialmente, infatti, la piena era prevista per martedì, ma il tasso di precipitazione ed il livello del Grande fiume ben al di sopra dello zero idrometrico, fa presagire il peggio. Come assicurano dall’amministrazione comunale, però, “ la condizione delle strade è buona ” sostiene Ignazio Brambati , assessore alle Opere pubbliche e, almeno per ora, non si ritiene necessario “la chiusura di nessuna arteria viabilistica” è opinione di Pier Angelo Carbone , titolare della Viabilità. Ma il Po continua a crescere: in una sola notte, il fiume ha raggiunto i 5 metri al di sopra dello zero idrometrico mettendo in stato di preallerta la Protezione civile, già pronta ad intervenire nel caso di emergenza.

Giovanardi: “Chi organizza manifestazioni paghi i danni”

Clicca qui per vedere il video incorporato. Mentre al Senato il ministro dell’Interno Roberto Maroni riferiva sugli scontri del 15 ottobre, i sindacati di polizia protestavano contro i tagli alla sicurezza.

Parla un agente: “Le forze dell’ordine hanno fallito. Non servono leggi speciali”

Clicca qui per vedere il video incorporato. “Manifestare è un diritto costituzionale, se non si è riusciti a tutelarlo vuol dire che i responsabili del mantenimento dell’ordine pubblico hanno fallito”.

Chi non sente, non vede e non fa?

Se si sapeva già tutto, perché non si è fatto nulla ? La domanda è solo questa

Milano, giunta Pisapia elimina le ‘ronde’“Risparmio per 500 mila euro”

Niente più ronde a Milano. In tempi di ‘magra’ la giunta guidata da Giuliano Pisapia ha deciso di tagliare dal bilancio i fondi previsti per le associazioni di privati con funzione di servizio d’ordine in città

Onu pronta a sbloccare beni del regime, ma il Sudafrica avverte: “Così si riconosce il Cnt”

NEW YORK – Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si riunirà oggi, giovedì, per votare lo scongelamento di alcuni fondi in asset libici, bloccati dalle sanzioni internazionali. Gli Usa chiedono di utilizzare 1,5 miliardi di dollari, anche se il Sudafrica ha dubbi e punta a un approccio diverso con una cifra più piccola, di 500 milioni di dollari.

“La coppia da 20.000 euro al mese del Pd Lui consigliere regionale, lei in Comune”

La “bella botta di aria fresca” promessa dal neo sindaco di Rimini , Andrea Gnassi , si infrange sulla barriera del consociativismo alla uscita pubblica numero uno di fronte alla città. In un Consiglio comunale ieri sera stipato per la prima dell’ex “ golden boy” rivierasco, inventore della  Notte Rosa prima di diventare sindaco, è andato in scena un siparietto che di fresco ha ben poco

Il mio blitz pacifico a Palazzo Grazioli

Nessuna premeditazione, ieri sono passato davanti a Palazzo Grazioli e, sempicemente, non ho resistito. Ho pensato: “Non sono né bella, né minorenne, né prostituta, ma vuoi vedere che riesco a entrare lo stesso?” C’erano gli addetti stampa del Governo che stavano facendo entrare i giornalisti assiepati lì per le dichiarazioni di Berlusconi e di Alfano e mi sono intrufalato con la certezza che mi avrebbero bloccato. Invece niente: pur non essendo accreditato, sono entrato senza problemi e senza dover mostrare nessun documento o tesserino.

Imbroglio Civis, il direttore dei lavori ai pm “Quei mezzi non potevano funzionare”

“C’erano alcune cose che non andavano” dice Fabio Monzali , direttore dei lavori Atc per il Civis, il tram su gomma a guida ottica.

Bersani: “Maroni dice sciocchezze. Vada nei suoi paesini, non qui”

Il segretario nazionale del Pd , Pier Luigi Bersani , torna ad impegnarsi in campagna elettorale in Emilia Romagna attaccando a tutto campo il Governo. Il tour pre-amministrative tocca oggi la riviera, tra Cattolica e Rimini , da dove Bersani manda anzitutto un messaggio chiaro ai propri gruppi dirigenti: per continuare e intensificare l’assedio all’esecutivo, ma anche per tenere a bada le nostre frizioni interne, le urne ci devono dare ragione