Napolitano contro i tagli ai giornali

Non fai a tempo a goderti una buona notizia che arriva, implacabile, il monito del Colle a rovinarti tutto.

Ecco l’edizione berlusconiana del “Secolo”Perina: “Non possiamo diventare house organ”

Una vignetta di Vauro in copertina, una di Natangelo a pagina tre. Entrambe “a favore” di Silvio Berlusconi . Entrambe pubblicate sul Secolo d’Italia , foglio storico della destra italiana, oggi di area finiana, ma presto organico al Pdl e a Silvio Berlusconi ( quando il nuovo Cda frutto di una spartizione tra gli ex colonnelli di An rimasti con Berlusconi prenderà possesso della “macchina” ).

Contributi pubblici all’editoria

Perchè noi lettori italiani paghiamo i giornali due volte, una dal giornalaio e una attraverso i contributi pubblici? L’Indagine conoscitiva del Senato “Sul sistema di reperimento delle risorse pubblicitarie dei mezzi di comunicazione di massa” del 31 maggio 2005 ha evidenziato che “nella distribuzione delle risorse pubblicitarie tra i differenti mezzi di comunicazione il mezzo televisivo complessivamente considerato raccoglie circa il 54 per cento delle risorse a fronte di un 37 per cento a favore della carta stampata”