Fermi per difendere i precari.
Milano, Bari, Bologna, Palermo, Siena, Napoli, Torino. E poi Roma, centro della protesta.
L'ex manager di Wind, Naguib Sawiris Una cessione di dipendenti che interesserà 1600 lavoratori in tutta Italia.
Di sicuro, da domani, gli economisti e gli analisti si prodigheranno nel dare un senso allo sciopero di oggi. Una mobilitazione di massa – la più grande da più di trent’anni a questa parte – quanto può influire sulle finanze degli inglesi? Oggi la Gran Bretagna ha chiuso per sciopero.
I metalmeccanici lombardi hanno manifestato a Milano, fino alla sede della Regione Lombardia. In testa al corteo il segretario nazionale della Fiom Maurizio Landini: “Bisogna cambiare questo governo e cancellare l’articolo 8″.
Spostare 1.400 scatole in sei ore vuol dire avere 15 secondi per ognuna. Basta una pausa in bagno più lunga del solito e manchi l’obiettivo
Al cantiere Eni di Tazarka, sud-est di Tunisia, dove da più di una settimana sono in corso proteste e presidi davanti ai cancelli, ieri è stata un’alba agitata. Circa alle 6.30 del mattino una quindicina di camionette del reparto antisommossa provenienti in larga parte da Sousse e dintorni sono entrate in azione per sgomberare le strade dai blocchi e permettere ai camion di entrare nella raffineria e svuotare le cisterne. L’impianto infatti a causa della mancata uscita dei prodotti raffinati pare fosse congestionato, bloccando così la produzione.
Gli operai della Ferrari si fermano al pit stop , scioperano e ora attendono una risposta dall’azienda guidata da Luca Cordero di Montezemolo . Niente straordinari e otto ore di astensione dal lavoro a partire da lunedì prossimo.
Gli operai della Ferrari si fermano al pit stop , scioperano e ora attendono una risposta dall’azienda guidata da Luca Cordero di Montezemolo . Niente straordinari e otto ore di astensione dal lavoro a partire da lunedì prossimo.
Mentre proprio oggi a Firenze si discute della difficilissima situazione in cui si trovano migliaia di giornalisti precari , i collaboratori del quotidiano L’Unità annunciano due giorni di sciopero per mancati pagamenti e una condizione di lavoro “non più accettabile”. Oggi e domani i precari delle redazioni di Roma, Milano, Firenze, Bologna e i corrispondenti regionali non lavorano perché, come spiegano nella lettera inviata al direttore Claudio Sardo , “non siamo più disposti ad accettare questa situazione”. Una protesta – sottolinea uno di loro che desidera restare anonimo – sollevata, non per il gusto di fare polemica, e “nel massimo rispetto del direttore che con noi è stato sempre disponibilissimo”. Che il glorioso giornale fondato da Antonio Gramsci nel 1924 navigasse in cattive acque dal punto di vista economico si sapeva. Ma adesso, dopo che la testata è appena uscita da due anni di stato di crisi, con il blocco delle assunzioni che ne era conseguito, forse si sperava che la ripresa fosse differente. Magari ci si aspettava qualche investimento in più da parte della società.