Don Gallo si dichiara solidale con i No Tav arrestati. ” E’ gravissimo. Il primo ministro Monti ha parlato di continuità con tutti i governi che l’hanno preceduto e la continuità c’è in tutti i sensi, anche nella repressione.
Sono arrivati alla spicciolata, molti l’avevano saputo poche decine di minuti prima, la maggior parte col passarola e via sms .
Sarkozy strinbe la mano ad Assad durante l'incontro all'Eliseo nel dicembre 2010 L’ultima visita a Parigi del presidente siriano Bashar al-Assad risale al dicembre scorso. Al seguito, come sempre, arrivò la bella e «occidentalizzata» moglie Asma . Una colazione fra lei e Carlà fu largamente documentata da tutti i media francesi (la «Diana orientale», veniva definita da Paris Match )
Cresce la tensione nell’ex Tibet, dal 1950 occupato e inglobato nel territorio cinese. La nuova ondata di disordini e repressione è stata scatenata il 16 ottobre dal ferimento a raffiche di mitra di due giovani tibetani da parte della Polizia cinese.
Dai microfoni della Zanzara, il minore dei fratelli La Russa , Romano , si dichiara fieramente fascista . Ma dopo affermazioni come “durante il Ventennio c’era moltissima libertà ” , aggiunge: “ Certo, se eri contro il potere c’era un po’ meno disponibilità… ma c’era tanta libertà ” Clicca qui per vedere il video incorporato. Originale la sua concezione di libertà.
Dovrebbe arrivare domani, sabato, a Damasco la missione Onu incaricata di “accertare i fatti” e valutare la situazione in Siria dopo cinque mesi di violentissima repressione contro i manifestanti, costata almeno 1700 morti , un numero imprecisato di feriti e almeno diecimila arresti, secondo i gruppi contrari al regime del presidente Bashar Assad . Alla fine di una intensa giornata diplomatica, ieri, quando in Italia era già notte fonda, Valerie Amos , capo degli Humanitarian Affairs dell’Onu, ha detto di aver ottenuto dal governo siriano garanzie di “pieno e libero accesso” per la missione, che sarà organizzata dall’Ufficio per il coordinamento degli aiuti umanitari delle Nazioni unite (Ocha). “Ci concentreremo soprattutto sulle zone dove ci sono stati combattimenti – ha detto Amos – E abbiamo avuto garanzie per un pieno accesso”.
I carri armati siriani tornano a sparare sui civili. E fanno una strage. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani sono almeno 45 i morti e decine i feriti nell’attacco che l’esercito sta conducendo ad Hama.
Una maglietta in vendita in un mercato di Damasco raffigura il presidente siriano Bashar Al Assad Amnistia per tutti i detenuti che hanno “commesso crimini prima” di oggi e dimezzamento delle sentenze che prevedono il carcere. Sono le disposizioni decise oggi con un decreto dal presidente siriano Bashar Al Assad . Il documento presidenziale riguarda anche gli appartenenti al movimento dei ‘ Fratelli musulmani ‘, organizzazione dichiarata illegale nel 1980 e la cui affiliazione è punita con la pena di morte.