Da Reggio Calabria a Milano. Bruno Mafrici , il consulente legale che nell’inchiesta calabrese sulla Lega risponde per riciclaggio, è ora indagato anche dalla procura di Milano.
Dopo le accuse della ex tesoriera Carla Rusticelli di fondi neri alla Lega nord di Bologna , due dei quattro commissari provinciali di quel periodo precisano che la cassa del capoluogo era gestita a Reggio , sede della Nazione Emilia retta dal segretario Angelo Alessandri che aveva nominato i commissari dal 2009 a fine 2011. Giovanni Tombolato , tuttora consigliere provinciale a Parma , commissario a Bologna a metà 2009 per qualche mese, sottolinea che lui era “commissario organizzativo, non politico e non amministrativo”, chiamato solo “per dare una mano” a Bologna, “già commissariata dal nazionale”.
Reggio Emilia, 26 mar.
Ieri a Palermo con Giuseppe Pignatone (Procuratore a Reggio Calabria che ha seguito la maxi operazione che ha coinvolto 150 affiliati di ‘ndrangheta solo in Lombardia) e Piergiorgio Morosini (GIP del Tribunale di Palermo) abbiamo incontrato centinaia di studenti (e qualche migliaio in diretta video da tutta Italia) per l’annuale progetto di educazione alla legalità del Centro Studi Pio La Torre.
La Multiservizi srl è l’azienda municipalizzata di Reggio Calabria che si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni immobili del Comune. Tra i soci ci sono lo stesso Comune e la ‘ndrangheta. Questa l’accusa formulata dalla Direzione distrettuale antimafia, che all’alba ha fatto scattare l’operazione Astrea contro la cosca Tegano-De Stefano – tra le più potenti della criminalità calabrese – e alcuni colletti bianchi che secondo gli inquirenti avrebbero fatto da prestanome
“La nostra è considerata dai media una terra in mano all”ndrangheta che domina ovunque, ma così non è”. Non più di un anno e mezzo fa Guglielmo Rositani , sindaco di Varapodio dal 2007, piccolo comune di 2300 abitanti in provincia di Reggio Calabria, urlava commosso queste parole dal palco per la festa in onore della Vergine del Carmelo. Presente anche il cardinale Sergio Sebastiani
Lavori bloccati fino a quando la magistratura non si esprimerà in termini inequivocabili.
Lavori bloccati fino a quando la magistratura non si esprimerà in termini inequivocabili.
Una telefonata anonima che avvertiva della presenza di una bomba è arrivata questa mattina alla torre di controllo dell’aeroporto di Reggio Calabria. Lo scalo è stato immediatamente chiuso.
Due uomini sono morti precipitando al suolo intorno alle 19 vicino al Campo Volo di Reggio Emilia , durante un lancio in cui a entrambi non si è aperto il paracadute. L’incidente è al vaglio dei carabinieri del comando provinciale