Il premier, Silvio Berlusconi Silvio Berlusconi è un premier a scadenza: si dimetterà dopo l’approvazione della legge di Stabilità, ma in realtà si è dimesso oggi. Lo ha promesso al capo dello Stato, ma sulle dimissioni pesa il dubbio legato alla bocciatura da parte della Ue della lettera anti-crisi portata al G20 di Cannes. Il maxi-emendamento alla legge di Stabilità, infatti, è stato scritto prima del parere negativo espresso il 4 novembre dall’Europa: il Parlamento, a questo punto, cosa dovrà votare
“Berlusconi vada al Quirinale, Napolitano certifichi che non c’é più una maggioranza e dia l’incarico a una figura che gode di prestigio europeo.
La necessità di andare verso maggiori forme di sovranità condivisa “nulla toglie all’esigenza di un efficace funzionamento e quindi di un rafforzamento delle strutture di uno Stato nazionale come il nostro storicamente caratterizzato da intrinseche debolezze e oggi esposto a rischi di grave inadeguatezza”. Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, intervenuto al Quirinale per le celebrazioni del 180° anniversario del Consiglio di Stato.
La vicenda Bankitalia sta finendo nel modo più temuto: con una nomina affrettata, imposta dalle scadenze più che dalla convinzione che spaccherà l’istituto di via Nazionale. Il premier Silvio Berlusconi ha comunicato che oggi manderà al consiglio superiore della Banca d’Italia la lettera con il nome su cui chiedere il parere, così che il consiglio superiore di via Nazionale possa esprimersi lunedì.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano Politica, economia, industria e la tragedia di Barletta. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano , in visita a Biella nel primo dei tre giorni che trascorrerà in Piemonte, ha toccato vari temi nel corso di un incontro con gli amministratori locali
Microsatira
In un Paese che rotola come una pietra, nonostante il presidente del consiglio Berlusconi continui a ripetere che “non esiste nessun problema”, anzi ci risolleveremo subito grazie a lui, proprio nel giorno in cui Ezio Greggio presenta un film in 3D e riesce a profanare il tempio della cultura che fu il Festival del cinema di Venezia, e la lobby Mirigliani si prepara a eleggere Miss Italia , non poteva mancare il maggior partito di opposizione ad alimentare quella nebbia con visibilità 50 metri. Il nodo di oggi del centrosinistra, non ancora passata la bufera Penati, è il referendum promosso dai prodiani e voluta con forza da Di Pietro e Sel, che si propone di abrogare il procellum, l’attuale legge elettorale.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano , ha ricevuto questa mattina al Quirinale il Governatore della Banca d’Italia e futuro presidente della Bce, Mario Draghi . E’ il secondo incontro tra i due nel giro di pochi giorni
Preoccupazione. E’ questo il sentimento che Giorgio Napolitano ha espresso nella lettera inviata oggi a Silvio Berlusconi in merito al decentramento delle sedi dei Ministeri sul territorio
Se la BCE non fosse intervenuta martedì scorso per comprare la nostra carta straccia di Stato che non voleva nessuno, l’Italia sarebbe già sulla via del default. Altro che il miracolo proclamato da Napolitano che trova il tempo di ricevere al Quirinale Woody Allen in maniche di camicia insieme alla moglie formato armadio. E’ avvenuto o’ miracolo .