Il nuovo vento della Sardegna

“Ce l’abbiamo fatta.In Sardegna i 10 referendum hanno raggiunto il quorum . Il primo risultato sarà l’abrogazione immediata delle nuove inutili 4 province, ognuna con un doppio capoluogo, che con una popolazione di 1.500.000 persone erano un insulto all’intelligenza. La maggior parte dei politici e degli organi di stampa ha silenziato il tutto sperando che un po’ per ignoranza, per menefreghismo, perché tanto niente cambia, che la gente non si recasse a votare per poter dire che i sardi volevano quello stato di cose.

Ma i Comuni non sono troppi?

In Italia esiste un livello di amministrazione territoriale talmente capillare che si sviluppa in tre gradi (senza contare quello relativo al governo nazionale), che a fronte di una popolazione di circa 60 milioni di abitanti si articola in 8.100 Comuni , 110 Province e 20 Regioni. Ciò significa che, mediamente, a ogni 7.400 cittadini circa corrisponde un Comune, a poco più di mezzo milione di abitanti una Provincia e a 3 milioni una Regione. Già tali valori fanno sorgere qualche dubbio sulla necessità di questa “sovramministrazione” e sui conseguenti costi che ne derivano e immediatamente viene da pensare che probabilmente rappresenta un eccesso, una ridondanza inutile se non addirittura dannosa in termini economici e di efficienza ed efficacia di risultati concreti e tangibili cui dovrebbe tendere.

Le provocazioni non finiscono mai

Qualcuno ha più notizie dell’abolizione delle Province? Se e come ce le toglieranno dai coglioni? E qualcun altro ha idea di quando i parlamentari non godranno più di un vitalizio VERGOGNOSO, compresi soprattutto quelli che lo hanno già maturato e si indignano

I sacrifici della Provincia di Roma

Le Province nessuno le vuole abolire, tranne come è ovvio, i contribuenti italiani che le finanziano. Monti ci chiede sacrifici mentre la Provincia di Roma acquista un grattacielo . “Zingaretti vuole comprare a 263 milioni di euro un palazzo nuovo per la provincia di Roma

I vitalizi non si toccano

“In principio furono le Province. Ci dissero che le avrebbero eliminare, perché in tempo di crisi si devono spazzare via gli enti inutili. Risultato

“Province? Meglio abolire prima le prefetture” Il Pd di Ferrara tenta l’ultima difesa

Abolire la province ? Meglio passare prima da prefettura , consorzi di bonifica e parlamento

Tagli e sport, il Coni cancella le province E adesso si pensa a ridurre i consiglieri

Allora, è deciso, via le province.

Presa per i fondelli aggravata

Ci sono i reati e ci sono le aggravanti; l’omicidio è punito con la prigione non inferiore ad anni 21; se lo si fa per motivi abbietti c’è l’ergastolo. Mandare a put… l’Italia non è reato (ma dovrebbe esserlo); se lo fai prendendo i cittadini per il c…, questa sarebbe un’aggravante. Fuor di metafora, la manovra costruita per salvare il paese contiene misure inefficaci e afflittive solamente per i poveri cristi

Manovra, la protesa delle Province

Clicca qui per vedere il video incorporato. “Riduzione si, abolizione no” è questo in sintesi il pensiero del presidente dell’Upi, unione province italiane, Giuseppe Castiglione durante la manifestazione di questa mattina a Montecitorio. “La casta va ricercata altrove, non nelle Province”  sostiene il Presidente

Scontro nel Pd per l’abolizione delle Province Rimini contro Errani: “Rischio centralismo”

Acque agitate nel Pd romagnolo . Gli strascichi dell’approvazione, da parte del Consiglio dei ministri, del disegno di legge costituzionale che sancisce la soppressione delle Province in Romagna si trasformano in un redde rationem trasversale ai territori e alle correnti interne. I malumori interessano in primis Rimini e il riminese, dove il presidente della Provincia, l’ex Margherita Stefano Vitali , lancia un siluro a Bologna subito deviato dalla federazione riminese del partito