Scenderanno in piazza, e si immoblizzeranno per alcuni minuti sdraiati a terra , simulando un olocausto che silenziosamente si sta impossessando di un’esistenza sempre più precaria. Loro sono tutte quelle persone che si definiscono “ come una grande famiglia ”, una famiglia che lotta e difende i diritti dei disabili. Quei diritti che mai come oggi sono finiti sotto la scure dei famigerati tagli governativi
Il “valore reale delle cose”. È questo il significato dal greco di Nomisma , lo storico think-thank italiano, che festeggia oggi i trent’anni di attività. Un centro di studi economici per anni guidato dal professor Romano Prodi
Ecco i video che avete segnalato con la tag #indignati15ottobre: Colori, suoni e i primi effetti collaterali della contestazione in via Cavour, una delle prime strade percorse dal corteo degli indignati. Clicca qui per vedere il video incorporato. Striscioni, slogan e fantasia prima della partenza della manifestazione: ecco cosa sarebbe stato il corteo degli indignati senza la violenza dei black bloc
Diritti. Chiedono diritti le migliaia di manifestanti che oggi, dietro a sigle più o meno conosciute, sfileranno per le vie di Roma
Ci avviciniamo al 15 ottobre, alla manifestazione degli indignati. Premetto che non amo l’indignazione fine a se stessa.
Scontri tra polizia e manifestanti a Bologna Bologna, Napoli, Roma e Milano: le proteste degli indignados tengono banco in mezza Italia, con tensioni e scontri nel capoluogo emiliano e traffico bloccato nella capitale.
Francesco, Simone, Federico e Massimo. Due studenti e due lavoratori
Nel prossimo, ennesimo, ddl intercettazioni c’è anche un comma dedicato agli italiani che non passano il loro tempo al telefono con indagati e ricercati e che non usano schede telefoniche di compagnie sudamericane. È la cosiddetta norma ammazza-blog, che impone l’obbligo di rettifica rispetto alla pubblicazione di qualsiasi tipo di contenuto pubblicato in Rete su richiesta di un soggetto terzo che si auto-considera ‘leso’ dal contenuto stesso
L’Italia vive una delle crisi più gravi dalla caduta del fascismo : siamo a un anno e mezzo dalla scadenza della legislatura senza una guida all’altezza del momento, nel mezzo di una tempesta finanziaria mondiale, con l’Europa e gli stessi Stati Uniti, sotto il tiro della speculazione sui titoli del debito pubblico ed il rischio concreto di un crack economico di proporzioni gigantesche e dalle conseguenze inimmaginabili. Mentre accade tutto ciò, il capo del governo italiano è alle prese con le diverse inchieste che lo coinvolgono, con le notizie di pubblico dominio da mesi, ormai da anni, sulle sue cattive abitudini e sul corollario di corruzione a tutti i livelli che coinvolge lui, gli uomini del suo partito, con terribili collusioni del mondo economico e delle istituzioni.
Sindaci d'Italia protestano a Roma Novemila.