Sono arrivati alla spicciolata, molti l’avevano saputo poche decine di minuti prima, la maggior parte col passarola e via sms .
“Succede ad Atene, in Grecia: chi non paga la tassa sulla casa si vedrà staccare la luce. Insomma, la crisi si fa sentire e la compagnia per lelettricità Dei ha deciso di passare al pugno di ferro. Ma che succede
Daraa, protesta contro il presidente siriano Bashar Assad Non conosce fine lo spargimento di sangue in Siria. Le ultime 24 ore sono state tra le più sanguinose dall’inizio delle proteste contro il regime di Bashar Assad , ormai otto mesi fa.
Daraa, protesta contro il presidente siriano Bashar Assad Non conosce fine lo spargimento di sangue in Siria. Le ultime 24 ore sono state tra le più sanguinose dall’inizio delle proteste contro il regime di Bashar Assad , ormai otto mesi fa. Secondo l’ Osservatorio siriano per diritti umani – basato in Gran Bretagna – almeno 70 persone sono state uccise negli scontri causati dalla repressione del regime
Ci voleva una crisi globale per far emergere il meglio dell’umanità.
Protestano perché dopo anni di battaglie sono ancora contrattualizzati come personale tecnico amministrativo , eppure ogni giorno insegnano le lingue a centinaia di studenti. E soprattutto, protestano perché le scelte dell’Ateneo porteranno inevitabilmente a un peggioramento del livello generale dell’insegnamento ai danni dei giovani studenti universitari di Bologna . Sono i collaboratori esperti linguistici , che in tutti questi anni hanno preparato tantissimi ragazzi nelle lingue straniere, che occupano le cattedre della Facoltà di Lingue e del Cilta e che, stamane, si sono recati in Rettorato armati di volantini.
Mentre l’Europa precipita nella crisi finanziaria, con la Germania e la Francia che fanno la parte delle sorellastre in una moderna Cenerentola dei mercati (in cui le Cenerentole sarebbero due, Grecia e Italia al momento), ci siamo dimenticati delle recenti elezioni in Tunisia . Vorrei farvi alcuni accenni, e poi vorrei raccontarvi delle proteste londinesi di St. Paul.
Scenderanno in piazza, e si immoblizzeranno per alcuni minuti sdraiati a terra , simulando un olocausto che silenziosamente si sta impossessando di un’esistenza sempre più precaria. Loro sono tutte quelle persone che si definiscono “ come una grande famiglia ”, una famiglia che lotta e difende i diritti dei disabili. Quei diritti che mai come oggi sono finiti sotto la scure dei famigerati tagli governativi
Il “valore reale delle cose”. È questo il significato dal greco di Nomisma , lo storico think-thank italiano, che festeggia oggi i trent’anni di attività. Un centro di studi economici per anni guidato dal professor Romano Prodi
Ecco i video che avete segnalato con la tag #indignati15ottobre: Colori, suoni e i primi effetti collaterali della contestazione in via Cavour, una delle prime strade percorse dal corteo degli indignati. Clicca qui per vedere il video incorporato. Striscioni, slogan e fantasia prima della partenza della manifestazione: ecco cosa sarebbe stato il corteo degli indignati senza la violenza dei black bloc