A fine marzo avevano presentato al Parlamento 5 mila firme raccolte un po’ in tutta Italia per modificare i test Invalsi , le prove che nei progetti del Ministero dell’istruzione dovranno misurare le prestazione del sistema scolastico italiano , dalle elementari alle superiori. Visto che però non hanno ricevuto risposta gli insegnanti di Bologna hanno organizzato tre giorni di sciopero, e sotto le Due Torri le conseguenze si sono viste subito. Per sciopero è rimasta chiusa ad esempio la storica Fortuzzi , scuola nata nel 1917 per dare assistenza ai bambini con tubercolosi
Le tende dei manifestanti alla Puerta del Sol di Madrid Venerdì 10 febbraio il governo Rajoy ha varato la nuova riforma del lavoro. E subito i sindacati hanno annunciato una giornata di mobilitazione generale il 19 febbraio con manifestazioni in tutto il Paese. Con lo stesso spirito di urgenza ieri notte a Madrid circa 800 persone si sono radunate in maniera spontanea alla Puerta del Sol per protestare contro la riforma
Sono arrivati alla spicciolata, molti l’avevano saputo poche decine di minuti prima, la maggior parte col passarola e via sms .
“Succede ad Atene, in Grecia: chi non paga la tassa sulla casa si vedrà staccare la luce. Insomma, la crisi si fa sentire e la compagnia per lelettricità Dei ha deciso di passare al pugno di ferro. Ma che succede
Daraa, protesta contro il presidente siriano Bashar Assad Non conosce fine lo spargimento di sangue in Siria. Le ultime 24 ore sono state tra le più sanguinose dall’inizio delle proteste contro il regime di Bashar Assad , ormai otto mesi fa.
Daraa, protesta contro il presidente siriano Bashar Assad Non conosce fine lo spargimento di sangue in Siria. Le ultime 24 ore sono state tra le più sanguinose dall’inizio delle proteste contro il regime di Bashar Assad , ormai otto mesi fa. Secondo l’ Osservatorio siriano per diritti umani – basato in Gran Bretagna – almeno 70 persone sono state uccise negli scontri causati dalla repressione del regime
Ci voleva una crisi globale per far emergere il meglio dell’umanità.
Protestano perché dopo anni di battaglie sono ancora contrattualizzati come personale tecnico amministrativo , eppure ogni giorno insegnano le lingue a centinaia di studenti. E soprattutto, protestano perché le scelte dell’Ateneo porteranno inevitabilmente a un peggioramento del livello generale dell’insegnamento ai danni dei giovani studenti universitari di Bologna . Sono i collaboratori esperti linguistici , che in tutti questi anni hanno preparato tantissimi ragazzi nelle lingue straniere, che occupano le cattedre della Facoltà di Lingue e del Cilta e che, stamane, si sono recati in Rettorato armati di volantini.
Mentre l’Europa precipita nella crisi finanziaria, con la Germania e la Francia che fanno la parte delle sorellastre in una moderna Cenerentola dei mercati (in cui le Cenerentole sarebbero due, Grecia e Italia al momento), ci siamo dimenticati delle recenti elezioni in Tunisia . Vorrei farvi alcuni accenni, e poi vorrei raccontarvi delle proteste londinesi di St. Paul.