Caso escort: Procura di Bari chiede revoca dell’arresto di Lavitola

Valter Lavitola durante la trasmissione 'Bersaglio Mobile' Non ci sono gravi indizi di colpevolezza sul reato di induzione a mentire. Con questa motivazione, la Procura di Bari ha chiesto al gip Sergio Di Paola di revocare la richiesta di arresto a carico di Valter Lavitola , imprenditore amico di Berlusconi, nonché tuttora latitante. Lavitola in un primo momento era stato accusato dalla Procura di Napoli di aver ordito un ricatto ai danni del presidente del Consiglio con la complicità di Gianpi Tarantini ; successivamente, il capo di imputazione nei suoi confronti è diventato induzione a mentire

Commissioni d’inchiesta e medici indagati: l’ospedale di Bentivoglio nella bufera

Due commissioni d’inchiesta, un’indagine della magistratura, sette indagati e una donna, che a soli 33 anni, ha perso la vita all’ospedale Bentivoglio, nella bassa bolognese, dopo aver partorito il suo quarto figlio con cesareo e in anestesia totale. Ma non è il primo tragico fatto che coinvolge questo ospedale di provincia: da anni si verificano “eventi sentinella” , come li chiama la Direzione dell’Azienda Usl di Bologna, che in un comunicato fa sapere di aver “deciso di istituire un’apposita commissione di analisi e valutazione delle attività cliniche dell’ostetricia e della ginecologia dell’ospedale Bentivoglio”.

La denuncia di Laudati al Csm: “Gravi errori nelle inchieste su Tarantini e sanità pugliese”

Il procuratore della Repubblica di Bari Antonio Laudati Perquisizioni sbagliate, gravi errori, troppe intercettazioni e provvedimenti ridicoli: il procuratore capo di Bari, Antonio Laudati , ha risposto duramente alle accuse che gli sono state mosse dai suoi sostituti, secondo cui il capo della procura del capoluogo pugliese avrebbe cercato di frenare l’inchiesta barese sulle escort a casa del premier, o di allungarne il più possibile i tempi. Indagato per abuso d’ufficio, favoreggiamento e tentata violenza privata, Laudati il 22 settembre scorso è stato ascoltato dal Consiglio superiore della magistratura.

MEREDITH: CONTINUA IL TAM-TAM SULLA STAMPA. PERUGIA VUOLE NORMALITA’

(ASCA) – Perugia, 6 ott – Il capoluogo dell’Umbria dice”Basta”, vuol tornare alla normalita’ dopo che i tantissimigiornalisti e mezzi televisivi hanno smobilitato.Anche la Procura, con una nota congiunta dei sui massimivertici, ha in pratica richiesto ”uno stop ai commenti sullasentenza” del processo di appello per l’assassinio diMeredith. Ma i titoli dei giornali sono sempre sullanotizia. …

I “fratelli” si spartivano gli appalti Trenitalia 42 indagati, a Bologna il centro operativo

La “fratellanza”, così viene chiamata, era un patto solidissimo, che fruttava soldi a palate . Da un lato c’erano funzionari e dipendenti di società di trasporti, di Trenitalia , di Sepsa , che indirizzavano e guidavano gli imprenditori amici

L’AdnKronos rivela: “La Procura di Roma sta per trasmettere gli atti su Tarantini a Bari”

La Procura di Roma quasi certamente invierà gli atti che riguardano l’inchiesta sul caso Tarantini ai colleghi della Procura di Bari. Secondo l’agenzia di stampa Adn Kronos, il procuratore Giovanni Ferrara e l’aggiunto Pietro Saviotti potrebbero ufficializzare il trasferimento delle carte domani. La decisione sarebbe legata alla necessità di definire soprattutto la posizione di Valter Lavitola, l’ex direttore de “L’Avanti” attualmente latitante e nei confronti del quale i pm napoletani hanno chiesto la custodia cautelare in carcere: l’ordinanza rischia infatti di decadere se non rinnovata entro 20 giorni a partire dal deposito delle motivazioni del riesame di Napoli

Lega di mafia e di governo

Lega di mafia e di governo – Marco Travaglio (46.22) Testo: Buongiorno a tutti, abbiamo e lo sappiamo, un Ministro imputato di mafia, Ministri incarica imputati di mafia non ne avevamo mai avuti, di solito processi ai politici per mafia, avvenivano quando avevano già lasciato l’incarico, invece questo è diventato Ministero quando era indagato per mafia e poi come spesso avviene, dopo essere diventato Ministro, è stato addirittura imputato, cioè la Procura di Palermo ha chiesto il suo rinvio a giudizio. Il ministro imputato ( espandi | comprimi ) Inizialmente la Procura di Palermo aveva chiesto la sua archiviazione ritenendo dimostrati, ultradimostrati i suoi rapporti con mafiosi, ma non sufficienti a far scattare quel reato che è scritto a posta per i politici mafiosi, il concorso esterno in associazione mafiosa, che è un’interpretazione dell’associazione mafiosa e che scatta soltanto quando si dimostrano non i rapporti tra il politico e il mafioso, ma lo scambio tra il politico e il mafioso. Bisogna dimostrare cosa ha dato il politico al mafioso di utile per rafforzare l’intera organizzazione mafiosa e cosa ha dato il mafioso al politico per rafforzarlo nella sua carriera politica, la stessa cosa naturalmente vale per tutti quelli che non fanno parte organicamente della mafia, associazione interna alla mafia, ma che dall’esterno, dalle loro professioni spalleggiano e aiutano la mafia non occasionalmente una o due volte, quello è favoreggiamento, ma stabilmente mettendo al servizio la loro funzione pubblica o privata per rafforzare la mafia e del resto la mafia non esisterebbe se non avesse aiuti nella politica, nelle forze dell’ ordine, nella magistratura, nel mondo della finanza, nel mercato degli appalti, nella Chiesa e in tanti altri ambiti come quelli delle professioni, come quelli degli ospedali etc..

Il procuratore Marmo: “Coi tagli del governo impossibile fare inchieste sui colletti bianchi”

In due giorni la sua Procura ha fatto arrestare un ex terrorista della colonna napoletana delle Br per l’omicidio dei genitori, e ha sgominato una grande piazza di spaccio di droga, con ben 73 provvedimenti cautelari emessi nel comprensorio vesuviano.

"Piu’ merda c’e’ meglio e’"

“Piu’ merda c’e’ meglio e’” – Marco Travaglio (50.39) Testo: Buongiorno a tutti, cos’è questo in soldoni, in sintesi questo grande guazzabuglio che riempie le pagine dei giornali, meno dei telegiornali che stanno censurando inverecondamente le intercettazioni degli ultimi giorni? Papponi e Berlusconi ( espandi | comprimi ) Il rischio è che troppo casino crei poi troppa confusione e quindi non si riesca poi a enucleare quali sono gli elementi importanti e quindi cerchiamo oggi di scremare tutto il contorno e di concentrarci sul nocciolo della questione. Ci sono 4 indagini che riguardano direttamente o indirettamente un giro di prostituzione organizzato per conto di Berlusconi, utilizzatore finale della medesima, da una serie di personaggi che vanno da Tarantini a alcune ragazze, a alcune signore che poi sono state variamente promosse in incarichi istituzionali, quel giro di prostituzione emerge a Bari quando parla Patrizia D’Addario, perché

Vicenda Unipol, Ghedini: “Imputazione coatta per Berlusconi è incredibile”

Il gip di Milano Stefania Donadeo repinge la richiesta di archiviazione per Silvio Berlusconi nell’ambito dell’inchiesta per la fuga di notizie legata all’indagine su Unipol e alla famosa intercettazione Fassino-Consorte e l’avvocato del premier Niccolò Ghedini si scaglia contro il giudice.  ”La decisione di imputazione coatta nella vicenda Unipol nei confronti del presidente Berlusconi, è assolutamente incredibile” ha detto Ghedini, secondo cui “in un Paese dove tutti i giorni vengono illecitamente pubblicati decine e decine di atti di indagine e intercettazioni, dove la stampa viene avvisata prima degli interessati e dei difensori di ciò che accade nei processi e dove la violazione del segreto è la regola così come la assoluta impunità, si pretende di mandare a giudizio il presidente Berlusconi che è stato centinaia di volte vittima di tali comportamenti.