C’è una strada chiusa al traffico, un’aula che assomiglia sempre più a uno studio televisivo e il pubblico delle grandi occasioni. La seconda udienza del processo per l’omicidio di Sarah Scazzi , la 15enne uccisa e gettata in un pozzo il 26 agosto 2010 ad Avetrana, non perde colpi nonostante il grande sforzo mediatico che le tv nazionali stanno compiendo sulla tragedia della Costa Concordia. Nei giorni scorsi, tra i corridoi del tribunale avvocati e cancellieri speravano in un’udienza in sordina, ma l’audience del reality-horror di Avetrana sembra addirittura cresciuto
Un giovane bosniaco imputato per ingiuria, rapina e lesioni è stato condannato ieri dal tribunale di Bologna per il solo reato di ingiuria aggravata da razzismo. Assolto per le altre due imputazioni. Il motivo?
Un bacio è un apostrofo rosa tra le parole… t’hanno salvato. La decisione del Parlamento di ieri è stata suggellata dai baci dati e ricevuti da Nicola Cosentino, come patti di sangue tra fedelissimi autoconservatori delle immunità parlamentari
Non è facile spiegare, neppure ora che l’inchiesta è conclusa, la strana storia della P3 . Ancora più difficile è far capire a qualche amico francese o tedesco come sia stato possibile che nel nostro paese un presidente del Consiglio, sia pure Berlusconi , possa essersi trasformato nell’ispiratore di una “società segreta” il cui scopo ultimo era in definitiva quello di risolvere i suoi molti guai giudiziari e qualche opaca trama politica. Complottando al vertice di organi costituzionali o di rilevanza costituzionale per la modifica di norme che non gli garantivano l’immunità (Lodo Alfano), o risolvere annose vertenze con imprenditori nemici (Lodo Mondadori), senza essere mai essere neppure sfiorato dall’inchiesta giudiziaria
“Apprendo dai giornali che “I giudici della prima corte d’Assise di Milano, presieduta da Anna Introini che ha sostituito Filippo Grisolia, diventato capo di gabinetto al ministero della Giustizia, hanno deciso, accogliendo le richieste delle difese, che il processo con al centro la morte di Lea Garofalo, sciolta nell’acido, deve ripartire da zero”.
“Due anni fa Lea Garofalo spariva nel nulla.
La figlia del procuratore di Parma Gerardo Laguardia esercita anche in ambito penale, contrariamente a quello che il padre aveva dichiarato. Lo sostiene il presidente della Commissione giustizia al Senato Filippo Berselli , che con il vertice della procura parmigiana ha ingaggiato da una ventina di giorni una polemica sfociata con un’interrogazione parlamentare
I giudici del tribunale di Milano hanno concesso il legittimo impedimento, avanzato dai legali si Silvio Berlusconi , e rinviato l’udienza di oggi nella quale era previsto l’interrogatorio in videoconferenza da Londra dell’avvocato inglese david Mills. In apertura d’udienza Niccolò Ghedini , difensore del premier, aveva letto una nota della presidenza del Consiglio dei ministri nella quale si certifica che “in seguito al Consiglio europeo che si è tenuto a Bruxelles e in previsione di un nuovo Consiglio europeo e del vertice dell’Eurogruppo”, Berlusconi è legittimamente impedito ad essere presente al processo milanese perchè la sua agenda prevede alle 10 un appuntamento con Giulio Tremonti , alle 12 un incontro con il capo dello Stato e alle 18 un Consiglio dei ministri.
Processo con citazione diretta per il deputato del Pdl, Marco Milanese , ex consigliere politico di Giulio Tremonti . L’udienza è stata fissata per il prossimo 21 febbraio davanti al tribunale monocratico di Roma. Con il parlamentare dovranno comparire davanti al giudice gli altri imputati coinvolti nella vicenda che però, in base a quanto si apprende, intendono patteggiare la pena prima dell’inizio del processo
Bari e Napoli indagano su Silvio Berlusconi e il governo di Silvio Berlusconi invia gli ispettori per capire cosa non funziona. Di più: il Csm programma sanzioni disciplinari sul magistrato di Trani che avviò l’inchiesta sulle pressioni del premier per far chiudere Annozero. Insomma, il Cavaliere reagisce e sferra un’offensiva che Antonio Di Pietro definisce “intimidatoria”.