Il Comune di Casale rinuncia ai 18 milioni di risarcimento di Mr. Eternit

Casale Monferrato rinuncia ai milioni di Mr. Eternit

Processo Mills, la difesa di B: “I 600mila dollari non tangente ma interessi sul capitale”

I 600.000 dollari che la procura sostiene corrispondano alla tangente pagata da Silvio Berlusconi a David Mills per ottenere sue testimonianze a favore in due procedimenti del ’97, che coinvolgevano il Cavaliere, sono, per la difesa, “gli interessi maturati sul capitale dell’armatore e cliente dello stesso Mills, Diego Attanasio , gestiti dal legale inglese”. Claudia Tavernari consulente della difesa lo ha ribadito oggi in nell’aula del processo milanese che vede l’ex premier accusato di corruzione in atti giudiziari

Mau il rosso, l’ultimo irriducibile delle Br: fu il primo a entrare in carcere e l’ultimo a uscire

La sua vita è stata un continuo entrare, un finire dentro, senza mai liberarsi della fama che lo precedeva. Paolo Maurizio Ferrari , o Mau il rosso , come lo chiamavano i compagni, ha passato oltre la metà dei suoi anni in galera, senza mai essersi macchiato di reati di sangue. Tra i brigatisti fu il primo a essere arrestato e l’ultimo a uscire

Marlane, cento morti che non interessano

Marco Bazzoni è un operaio di Firenze, un delegato alla sicurezza che, da anni, ha dedicato la sua vita a contrastare le morti sul lavoro , a reclamare la applicazione delle leggi esistenti, a denunciare ovunque lo scandalo di una strage continua che ci ha fatto conquistare l’ennesima maglia nera in Europa per il numero dei decessi e degli infortuni.

Caso Scazzi, seconda udienza del processo due ore di fila per entrare in aula

C’è una strada chiusa al traffico, un’aula che assomiglia sempre più a uno studio televisivo e il pubblico delle grandi occasioni. La seconda udienza del processo per l’omicidio di Sarah Scazzi , la 15enne uccisa e gettata in un pozzo il 26 agosto 2010 ad Avetrana, non perde colpi nonostante il grande sforzo mediatico che le tv nazionali stanno compiendo sulla tragedia della Costa Concordia. Nei giorni scorsi, tra i corridoi del tribunale avvocati e cancellieri speravano in un’udienza in sordina, ma l’audience del reality-horror di Avetrana sembra addirittura cresciuto

Il Tribunale smarrisce il fascicolo: il rapinatore se la cava col minimo della pena

Un giovane bosniaco imputato per ingiuria, rapina e lesioni è stato condannato ieri dal tribunale di Bologna per il solo reato di ingiuria aggravata da razzismo. Assolto per le altre due imputazioni. Il motivo?

Il bacio della Casta al figliol prodigo

Un bacio è un apostrofo rosa tra le parole… t’hanno salvato. La decisione del Parlamento di ieri è stata suggellata dai baci dati e ricevuti da Nicola Cosentino, come patti di sangue tra fedelissimi autoconservatori delle immunità parlamentari

P3, la Corte di Re Silvio

Non è facile spiegare, neppure ora che l’inchiesta è conclusa, la strana storia della P3 . Ancora più difficile è far capire a qualche amico francese o tedesco come sia stato possibile che nel nostro paese un presidente del Consiglio, sia pure Berlusconi , possa essersi trasformato nell’ispiratore di una “società segreta” il cui scopo ultimo era in definitiva quello di risolvere i suoi molti guai giudiziari e qualche opaca trama politica. Complottando al vertice di organi costituzionali o di rilevanza costituzionale per la modifica di norme che non gli garantivano l’immunità (Lodo Alfano), o risolvere annose vertenze con imprenditori nemici (Lodo Mondadori), senza essere mai essere neppure sfiorato dall’inchiesta giudiziaria

Sciolta nell’acido, processo azzerato

“Apprendo dai giornali che “I giudici della prima corte d’Assise di Milano, presieduta da Anna Introini che ha sostituito Filippo Grisolia, diventato capo di gabinetto al ministero della Giustizia, hanno deciso, accogliendo le richieste delle difese, che il processo con al centro la morte di Lea Garofalo, sciolta nell’acido, deve ripartire da zero”.

Lea, uccisa due volte

“Due anni fa Lea Garofalo spariva nel nulla.