Il nuovo attacco all’articolo 18 non rappresenta solo una coazione a ripetere ma un orizzonte politico e programmatico funzionale al superamento della crisi. Ovviamente, a un superamento dal lato delle esigenze dell’economia di mercato, del grande capitale e della finanza, non certo dal lato del lavoro. Che l’articolo 18 sia poca cosa nei meccanismi di funzionamento naturale del mercato del lavoro è ormai evidente ai più
E’ inevitabile.
La ministra Fornero ha riaperto il capitolo della riforma del mercato del lavoro in un modo forse sbagliato.
L’ultima trovata della giunta regionale della Sardegna per combattere la disoccupazione giovanile?
Sì, da noi (in Campania, cioè) si dice anche così: aggratis . Sta per gratis, free, frei, doreàn, besplatno . Senza compenso, cioè.
Mi sono diplomato ragioniere programmatore nel 1988 al Tanari, fucina di normodotati e scuola castrasogni alla portata di tutti, mica come il liceo.
Clicca qui per vedere il video incorporato. Il supponente discorso all’Università di Stenford di Stiv Giobs fu bellissimo, indimenticabile, epocale.
A differenza di altre crisi finanziarie , quella che stiamo vivendo agisce in un contesto 2.0, caratterizzato cioè non solo dai network informativi ed operativi dei trader ( Bloomberg, Reuters, ecc… ), ma anche da quelli più a buon mercato dei comuni cittadini (blog, twitter, facebook, ecc.. .)
Occupano l’ufficio della presidenza per difendere il diritto al lavoro e ad essere retribuiti. E’ quanto successo questa mattina alla sede del consorzio Epta , in via Nanni Costa, a Bologna quando, durante l’assemblea dei soci, un gruppo di educatori della cooperativa Geco di Bologna, sostenuti dal sindacato Usb , ha interrotto l’approvazione del bilancio societario per rivendicare i propri diritti di lavoratori.
Il rendering della nuova sede dell'Istituto di ricerche farmacologiche, costata 80 milioni di euro nelle parole del direttore Garattini “Noi non conosciamo il fenomeno del precariato. In 50 anni non abbiamo mai avuto questo problema”. E’ fiero Silvio Garattini , fondatore e direttore dell’ Istituto di ricerche farmacologiche ‘Mario Negri’ .