Si fermano i lavoratori del gruppo Marcegaglia per difendere i colleghi precari

Fermi per difendere i precari.

Un’inaugurazione col botto: precari 1 – Cesed 0

Nasce con un’azione di 150 operatori sociali e Asa (ausiliari socio-assistenziali) il nuovo Punto San Precario di Monza con sede al centro sociale Foa Boccaccio.

Chiamateli (im)prenditori

Ieri sono entrato in libreria. Mi è caduto l’occhio su un romanzo direi voluminoso di un autore figlio di una celebre ex figura apicale di un grande giornale pubblicata da una grande casa editrice. Non è il primo di questo autore e non ho mai letto nulla di lui: non so se sia un nuovo Dostoevskij oppure no.

Il governo sta perdendo sobrietà comunicativa?

È una domanda che si fanno in molti, da una settimana a questa parte. Ha cominciato Monti con la monotonia del posto fisso : «I giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso tutta la vita. E del resto, diciamo la verità, che monotonia un posto fisso tutta la vita».

Zitti zitti, si modifica l’articolo 18

Grande e abilissima bagarre confusionaria intorno all’articolo 18. Lo “stop and go” della coppia Fornero-Monti ha tratto in confusione perfino Scalfari , che ha scritto nell’editoriale di domenica che esso “fu introdotto nello statuto dei lavoratori per tutelare i dipendenti delle piccole imprese dove il sindacato interno non esiste”

Flessibilità e posto fisso, parole già sentite

‘Scordatevi il posto fisso’, ‘Flessibilità buona e cattiva’, ‘Il posto fisso è monotono’,‘Accettare le sfide della flessibilità’. A sentire le parole del duo Monti-Fornero sembra di esser tornati alla metà degli anni Novanta . Ma proff…Quanta poca fantasia, nemmeno le parole siete capaci di cambiare! Allora, tra i profeti di quei dogma spiccava Massimo D’Alema , il primo a diffonderli a reti unificate. I loro effetti, nonostante le overdosi televisive, sono sotto gli occhi di ogni cittadino dotato di buon senso. 15 anni fa il tabù da abbattere era la somministrazione di manodopera, cioè il caporalato, legalizzato dal peggiore harakiri di sempre della sinistra: il pacco Treu . Il lavoro interinale veniva giustificato dai cattolici progressisti fino alla Fiom, Rifo, Socialisti, Ulivi e ex Pci compresi. La scusa (anche quella) era la stessa di oggi: ‘Misure a sostegno dell’occupazione’

La monotonia fallita del liberismo

Fa specie che a comportarsi così sia proprio un “governo di professori”. Non bisogna essere professori universitari, tecnici espertissimi, per andare al governo a ripetere le solite idee fallite sul lavoro e l’economia. Basta essere un Sacconi, un Brunetta o un Maroni qualsiasi. Il professor Monti se ne esce dicendo che il posto fisso è monotono, meglio cambiare. Che bello essere licenziati! Abroghiamo l’articolo 18, continuiamo a iniettare dosi di precarietà .

Sul posto fisso Monti ha ragione

Vabbe’ diciamolo. L’ha detto male. Perché era ovvio che poi i giornali avrebbero titolato: “ Il posto fisso è monotono “ .

Monotono, troppo monotono

“Monotono, troppo monotono.

Scuola, s’ingrossa l’esercito dei precari In 300mila aspirano a un posto fisso

Supera quota 300 mila il numero degli iscritti alle graduatorie ad esaurimento, vale a dire i precari della scuola che aspirano a buon diritto a un posto fisso. Ai 270 mila già inseriti in questo elenco, vanno aggiunti, infatti, grazie a un emendamento appena varato in parlamento al decreto cosiddetto “mille proroghe”, altri 23 mila abilitati attraverso i canali, delle Siss, Cobaslid e nei Conservatori tra il 2008 e il 2011, che il duo Gelmini-Tremonti aveva esclusi.