Grecia, scontri tra nazionalisti e polizia al corteo anti immigrati

Lo avevano annunciato nel loro programma (sul sito ufficiale oscurato il giorno dopo dello spoglio) e in occasione dei comizi pre elettorali: “Ripuliremo la Grecia dagli immigrati”. I nazionalisti di Chrisì Avghì (Alba dorata), per la prima volta dopo quarant’anni eletti in Parlamento, sono passati (già) dalle parole ai fatti .

New York, 200 mila fermati e perquisiti in tre mesi. Oltre la metà neri o ispanici

200 mila persone fermate e perquisite a New York City nei primi tre mesi del 2012 (il 10% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso). Almeno il 50% dei “fermati” è afro-americano.

Diaz: il film, il ruolo di Fini e il rischio prescrizione

“Diaz”  è ancora nelle sale.

“Pestaggi della polizia in Val Susa”. Presentata in Procura la controinchiesta dei No Tav

Un'immagine del dossier presentato dai No Tav: un poliziotto sta per lanciare un sasso “Azioni ripugnanti che chiedono un’immediata reazione degli organi inquirenti”. Una “violentissima, selvaggia azione di pestaggio” contro cinque persone in stato di fermo.

Sardegna, la scuola di polizia a cavallo non ha allievi. Ma costa un milione all’anno

La sproporzione sta tutta nei numeri: un milione di euro all’anno pagati dallo Stato per 5 istruttori di Polizia, 13 cavalli, nemmeno un allievo. Questa al momento la situazione della Scuola di polizia a cavallo della Sardegna, l’unica nell’isola, la seconda in Italia dopo quella di Roma . Uno sperpero di denaro pubblico che va a braccetto con il sogno infranto dei posti di lavoro promessi.

Regno Unito, il governo Cameron taglia. E la polizia sceglie la privatizzazione

Polizia inglese durante le proteste di OccupyLondon La privatizzazione come risposta ai tagli del governo Cameron . Anche della polizia. Nel Regno Unito parte il più ricco bando finora messo in piedi per delegare a imprese private della sicurezza funzioni che fino a ieri erano nelle mani delle forze dell’ordine

Passaparola – Occupazione tedesca – Ida Magli

Occupazione tedesca (16:00) La democrazia non c’è, è una finta, visto che ci governano persone che non sono state mai elette, chiamate di proposito, ma comunque mai elette e in Parlamento, sebbene io abbia provato a chiedere ad alcuni, almeno dei parlamentari con i quali sono in contatto, con i quali ero in confidenza, perché da quando poi hanno votato sì al governo Monti ho tagliato anche io i miei rapporti di cordialità con queste persone, perché erano gli unici a poterci salvare, bastava votassero no alla fiducia al governo Monti, per salvare la democrazia. La democrazia non c’è, è una finta, è falsa, è una democrazia falsa! È come, si ricorda i tempi staliniani, in cui c’era la Duma, un Parlamento che diceva sempre di sì perché non poteva fare altro! Quindi questa è una falsa democrazia. Abbiamo perso l’indipendenza perché se volevamo farci governare dalla Germania era inutile fare il Risorgimento, avevamo l’Austria, adesso dipendiamo dalla Germania.

Consiglieri Anonimi

Ieri ho pubblicato in forma anonima parte di una conversazione di alcuni consiglieri del M5S con critiche al mio operato. Trasparenza avrebbe voluto che discutessero del M5S in pubblico, qualunque fosse la loro opinione. Nessuno, in seguito, si è fatto vivo con me o pubblicamente tranne uno di loro che mi ha inviato la discussione completa, che io comunque non pubblicherò

Stato di Polizia ferroviaria

“Il 25 febbraio una grande marcia di oltre 50mila No Tav manifesta da Susa a Bussoleno per fermare l’allargamento del cantiere e rinnovare la solidarietà a tutti gli attivisti colpiti da arresti e denunce in occasione dell’accordo Italia-Francia di fine gennaio. Al ritorno dal corteo gli attivisti di Milano vengono aggrediti e caricati. Questo video ricostruisce il susseguirsi degli eventi e svela gli artifizi della narrazione mediatica dei fatti

Stato di Polizia ferroviaria

“Il 25 febbraio una grande marcia di oltre 50mila No Tav manifesta da Susa a Bussoleno per fermare l’allargamento del cantiere e rinnovare la solidarietà a tutti gli attivisti colpiti da arresti e denunce in occasione dell’accordo Italia-Francia di fine gennaio. Al ritorno dal corteo gli attivisti di Milano vengono aggrediti e caricati. Questo video ricostruisce il susseguirsi degli eventi e svela gli artifizi della narrazione mediatica dei fatti.