l boom, c’è da giurarlo, questa volta lo hanno sentito anche al Quirinale. Ma se il boom sarà sufficiente per risollevare le sorti del Paese è cosa ancora tutta da dimostrare. A oggi si può solo dire che il Movimento 5 Stelle è ormai artefice del suo destino
Leoluca Orlando in testa a Palermo con il 70,1% dei voti, Marco Doria in testa a Genova con il 60%. Sono le prime proiezioni fornite dall’Istituto Piepoli alla Rai per i ballottaggi delle amministrative
Fino a pochi giorni fa, per buona parte della stampa italiana Beppe Grillo era fascista, demagogo e il Movimento Cinque Stelle formato da migliaia di seguaci populisti pronti solo a condannare gli sprechi e a inneggiare all’antipolitica. Poi è arrivato il successo delle amministrative e anche i detrattori hanno cambiato marcia pubblicando articoli sui rispettivi punti di forza fino a spingersi alle analogie del successo tra il comico e Berlusconi
Chi frequenta questo web giornale non è certamente rimasto sorpreso dai risultati delle elezioni amministrative e dal successo del Movimento 5 Stelle. Per mesi, giorno dopo giorno, ilfattoquotidiano.it ha raccontato lo strano fenomeno del suicidio di massa del sistema dei partiti.
Volenti o nolenti è ancora da lui che si deve partire nel descrivere le elezioni a Piacenza . Il sindaco uscente Roberto Reggi , dopo due mandati consecutivi, non ha solo lasciato dietro di sé opere buone o meno buone ma un candidato sindaco che, opinione mai troppo smentita neppure dal diretto interessato, lo rappresenta direttamente. E, se dopo dieci anni e a un passo dal cambiamento, si parla ancora di Reggi un motivo c’è
Se la passeggiata di Silvio Berlusconi a Monza, in quello che è sempre stato il suo «regno», è lo specchio della camminata che spetta al Pdl per conquistare i favori della città e riuscire a raggiungere il ballottaggio in una delle città del Nord più strategiche di quelle che vanno al voto, di certo il passeggio si preannuncia stanco, affaticato e tutto in salita. A poche ore dal voto del weekend per le amministrative, il leader del Pdl ieri pomeriggio ha cercato di fare lo «struscio» nella salotto buono del capoluogo di Provincia brianzolo, per lanciare il suo candidato, il farmacista Andrea Mandelli . Ma il clima è stato tiepido, non sono mancate le contestazioni a cui i fedelissimi hanno risposto gridando «Forza Silvio», un grido che poi Berlusconi ha cercato di far modificare in «Forza Andrea»
In termini giuridici sarebbe definita un’ammissione di colpa.
Se due indizi fanno una prova, si può dire in tutta tranquillità che lo Scudo Fiscale è stato usato anche per ripulire i finanziamenti elettorali dei partiti e i conti dei politici. Luigi Lusi , il tesoriere della Margherita dell’inconsapevole Rutelli , li ha fatti rimpatriare dal Canada. Gianluca Pini , parlamentare e leader della Lega in Emilia Romagna, ha fatto un bonifico più ravvicinato, dalla Repubblica di San Marino, di 400.000 euro sottratti al fisco.
Da parco pubblico a parcheggio privato . Succede a Bellaria Igea Marina, in provincia di Rimini, dove giovedì 26 aprile alle ore 21 il consiglio comunale, che accoglie i provvedimenti della giunta targata Pdl , voterà la conversione definitiva del parco situato tra via Andrea Costa e via Ravenna in un enorme parcheggio per i clienti degli alberghi limitrofi che ne acquisteranno gli stalli
Oggi si dicono tutti pronti a cambiare.