L’insostenibile leggerezza di D’Alema

D’Alema, dove sei stato negli ultimi 25 anni?

La crociata di Karas all’Europarlamento: mettiamo un tetto ai bonus dei banchieri

Il ragionamento è semplice: in tempo di crisi i super bonus ai banchieri europei vanno ridimensionati. Per questo il Parlamento europeo sta seriamente considerando l’ipotesi di porre un tetto ai bonus dorati dei grandi banchieri, almeno di quelli che superano abbondantemente lo stipendio di base, spesso più che l’eccezione la regola. La proposta è di Othmar Karas , deputato austriaco di centro destra, che ha presentato la proposta in commissione economica all’Europarlamento nel contesto della revisione della Capital Requirements Directive, la direttiva Ue che regola i servizi finanziari.

Come siete buoni, come siamo coglioni!

Nel ” Giorno della Civetta ” di Leonardo Sciascia, don Mariano Arena così si rivolge al capitano Bellodi: ” … quella che diciamo l’umanità..

Lavoro, soddisfazione di Pd e Udc. Bonanni: “Licenziamenti definiti in modo ragionevole”

Il segretario della Cisl Raffaele Bonanni Partiti soddisfatti, sindacati fiduciosi e una voce fuori dal coro: quella forte di Antonio Di Pietro . Come ampiamente preventivabile dopo il vertice di maggioranza di ieri, la conferenza stampa con cui Mario Monti e Elsa Fornero hanno presentato la riforma del mercato del lavoro ha incontrato larghi consensi da parte dei leader di partito e anche dai segretari di alcune sigle sindacali. Nel placet generale intorno al ddl, però, fa notizia l’attacco frontale di Antonio di Pietro al premier, accusato di avallare una legge che favorisce i licenziamenti facili.

La Fornero darà i numeri?

Il Ministro sembra uscire lentamente dal “modus operandi” che ha distinto la sua attività dal suo insediamento, cioè una fortissima sicurezza in se stessa che all’esterno si è manifestata nella chiusura all’ascolto delle ragioni altrui e al confronto delle proprie idee con quelle altrui; ieri ha preso atto, credo con disappunto, che occorre rimediare sul tema “esodati” all’assenza di informazioni che ha contraddistinto i mesi scorsi.

Giovani, Napolitano: “Basta ingiustificata precarietà e inammissibile sfruttamento”

“Le giovani generazioni, sulle quali grava già un debito pubblico che tende a diventare un fardello insopportabile, devono poter accedere al mercato del lavoro in modo che non siano penalizzate da ingiustificata precarietà o da forme inammissibili di sfruttamento”.

L’ Art. 18 non si tocca – Maurizio Landini

L’ Art. 18 non si tocca (13:00) Saluto tutti gli amici del Blog di Beppe Grillo, sono Maurizio Landini, Segretario Generale della Fiom CGIL che è il sindacato degli operai e degli impiegati metalmeccanici in Italia. Credo che la decisione del Presidente del Consiglio e del Governo di modificare l’Art.

Pensioni, Camusso: “Manifestazione unitaria dei sindacati il 13 aprile a Roma”

“Abbiamo deciso comunemente con Cisl e e Uil, di anticipare al 13 aprile la manifestazione di tutti i lavoratori” contro la riforma delle pensioni e gli interventi sugli esodati e “su tutti quei soggetti che pagano un prezzo altissimo di una riforma che è stata fatta senza considerare la realtà. Lo ha annunciato  Susanna Camusso , spiegando che sarà quindi anticipata l’iniziativa Cgil prevista per il 17. Ad aderire alla manifestazione anche l’Ugl. Il segretario  Giovanni Centrella ha infatti ribadito il no “ad un provvedimento iniquo, che ha colpito categorie già deboli, dai lavoratori interessati da accordi di mobilità lunga, i cosiddetti ‘esodati’, a coloro che erano ormai vicini alla pensione”.

“Vogliamo trasparenza”: un sito chiede conto delle nomine pubbliche ai partiti

Un sito per chiedere che le nomine pubbliche siano trasparenti, così come i criteri di selezione dei candidati.

Lavoro, Camusso: “Parlamento sovrano”. Bersani: “Votare a ottobre? Stupidaggini”

Un invito a rimanere “sereni” sulla riforma del lavoro. Perché attraverso” la sovranità del Parlamento” e il “riconoscimento del dialogo” invocato anche da Mario Monti è possibile discutere il ddl e spingere per la variazione di alcune norme, in particolare quelle relative al reintegro per motivi economici. Ne è convinta Susanna Camusso che, a margine della commemorazione alla Sapienza per Ezio Tarantelli, ucciso 27 anni fa dalle Br, ha ricordato le richieste di intervento sul reintegro rispetto al tema dei licenziamenti