Speranze non ce ne sono più. Qualche ora di tempo ancora per dare la priorità ai soccorritori, poi l’ Unita di crisi inizierà a pensare esclusivamente a quell’impresa, difficile e piena di ostacoli sommersi che nessuno conosce, che è la bonifica della nave. La rimozione delle 2400 tonnellate di gasolio, le 50 di olio motore, le acque reflue.