“Ieri sera sono andato a una riunione con decine di persone, i cattolici per la valle, esponenti dei movimenti di sinistra, cittadini qualsiasi, per progettare una protesta No Tav secondo i metodi di Gandhi. Alla riunione c’era anche Turi Vaccaro, una persona eccezionale, una persona che emana un’aura di bontà e di illuminazione; una persona che si è stesa davanti alle ruspe, arrampicata sugli alberi, fatta portar via di peso fermando battaglioni di polizia senza fare male a una mosca, sempre sorridendo a tutti, carabinieri compresi.
Se questo e’ un presidente … (02:59) Napolitano si è rifiutato di incontrare quei pericolosi delinquenti dei sindaci della Val di Susa. Ha detto , digrignando la dentiera, ” L’espressione del sacrosanto diritto al dissenso su qualsiasi scelta e decisione politica e di governo, deve escludere il ricorso a violazioni di legge, violenze, intolleranze e intimidazioni, come quelle che si sono purtroppo verificate anche negli scorsi giorni in nome dell’opposizione al progetto Tav Torino-Lione “.
Un “cordialissimo saluto, il pieno appoggio e sostegno” sono stati comunicati dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ai due militari italiani trattenuti in stato di fermo giudiziario a Kochi, in India, per tramite del ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant’Agata . Terzi infatti, in giornata, si è recato in India dove ha incontrato i due fucilieri Massimiliano Latorre e Salvatore Girone e ha cercato di fare chiarezza sul caso internazionale scoppiato tra il nostro paese e New Delhi
Giorgio Napolitano punta il dito contro l’eccessivo ricorso alla presentazione di emendamenti, spesso fuori contesto, ai decreti da trasformare in legge.
Il mesto ventennale di tangentopoli . La Corte dei Conti afferma che la corruzione dilaga in Italia e vale ormai 60 miliardi all’anno, la metà del valore di tutta la corruzione europea.
I tecnici del comune di Bologna hanno approvato il progetto esecutivo del People mover, la monorotaia che dovrebbe collegare stazione e aeroporto del capoluogo emiliano.
Diciotto minuti. Tanto dura un cortometraggio uscito lo scorso 27 settembre che ricostruisce la storia di Alessandro Caravillani , 17 anni, ucciso a Roma il 5 marzo 1982 al termine di una rapina alla Banca Nazionale del Lavoro di piazza Irnerio
Aveva lanciato un duro monito contro la classe dirigente italiana direttamente dal palco del Festival di Cannes .
“Il signor Cesare Battisti deve solo presentarsi nel nostro paese per espiare, secondo le norme dell’ordinamento penitenziario italiano, le pene alle quali è stato condannato a conclusione di processi svoltisi nella piena osservanza delle regole di uno Stato di diritto”. Questa la risposta del Quirinale alle richieste di Cesare Battisti che dai microfoni de “Le Iene Show” ha chiesto: “Signor presidente Napolitano , mi dia la possibilità di difendermi, di presentarmi di fronte ad un tribunale e di poter rispondere ad un interrogatorio vero, come non è mai successo, e così io mi comprometto a rispondere delle mie responsabilità di fronte alla giustizia italiana”
“Non si prenda l’abbaglio di ritenere che la soluzione sia offerta dal miracolo delle nuove tecnologie informatiche , dall’avvento della Rete”. E ancora: “Non c’è partecipazione individuale e collettiva efficace alla formazione delle decisioni politiche nelle sedi istituzionali, senza il tramite dei partiti”.