“L’evasione fiscale e l’abusivismo edilizio sono logiche irresponsabili, comportamenti devianti, per quanto diffusi, che non meritano di essere associati al concetto e alla parola di Italia”. Sono dure le parole che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano , usa al margine degli stati generali del volontariato della Protezione Civile, presentando un’Italia divisa in due fra chi si impegna per il bene comune e chi invece si approfitta dello Stato. “Il nostro Paese – ha proseguito il Capo dello Stato – presenta di sè diverse immagini ed esprime diverse logiche di comportamento
Se la faccia sfatta della Prima Repubblica è stata una sola: quella di Bottino Craxi, la fine della Seconda Repubblica ha molte facce . Il Nano Bagonghi con gli occhialini rossi, destinato alla fine di Martelli, che chiede ” Pulizia, pulizia, pulizia “, lui, l’Intimissimo di Boss(ol)i, che ha cercato di far saltare il quorum dei referendum per il nucleare e l’acqua pubblica non accorpandoli alle amministrative.
Nella foto: Giorgio Napolitano con il ministro per lo Sviluppo Economico Bersani, consegna le insegna di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” a Sergio Marchionne Le parole di Minchionne, il re magio moderno che porta ai lavoratori la chiusura delle fabbriche invece che mirra e diritti sindacali, sono importanti, parole da riflessione zen per ogni operaio licenziato.
Nella foto: Giorgio Napolitano con il ministro per lo Sviluppo Economico Bersani, consegna le insegna di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito del Lavoro” a Sergio Marchionne Le parole di Minchionne, il re magio moderno che porta ai lavoratori la chiusura delle fabbriche invece che mirra e diritti sindacali, sono importanti, parole da riflessione zen per ogni operaio licenziato. Da meditazione con la chiave inglese in mano
Avanti tutta. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano continua ad auspicare riforme e politiche per la crescita: “Bisogna andare assolutamente avanti nel processo di riforma che deve essere accompagnato da politiche per la crescita e l’occupazione e dalla necessaria severità fiscale, ha dichiarato oggi al Quirinale a margine dell’incontro con il neo presidente bulgaro Rosen Plevneliev .
“Le giovani generazioni, sulle quali grava già un debito pubblico che tende a diventare un fardello insopportabile, devono poter accedere al mercato del lavoro in modo che non siano penalizzate da ingiustificata precarietà o da forme inammissibili di sfruttamento”.
“Penso che ci sia una straordinaria consapevolezza tra gli italiani” della necessità di proseguire nell’austerity che fare le riforme: “Non vedo esasperazioni cieche”. Ne è convinto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano , che ha risposto così ai giornalisti che gli facevano osservare quanto gli italiani fossero “esasperati”.
“Ho 18 anni, faccio il liceo classico e volevo dirti che qui, tra i giovani che frequentano ” buone scuole “, tutto va a catafascio.
“Ho 18 anni, faccio il liceo classico e volevo dirti che qui, tra i giovani che frequentano ” buone scuole “, tutto va a catafascio. Non studiamo le poetesse, Pasolini, Croce, i grandi letterati del Sud
Il mio presidente della Repubblica è Tina Alselmi .