Aveva lanciato un duro monito contro la classe dirigente italiana direttamente dal palco del Festival di Cannes .
“Il signor Cesare Battisti deve solo presentarsi nel nostro paese per espiare, secondo le norme dell’ordinamento penitenziario italiano, le pene alle quali è stato condannato a conclusione di processi svoltisi nella piena osservanza delle regole di uno Stato di diritto”. Questa la risposta del Quirinale alle richieste di Cesare Battisti che dai microfoni de “Le Iene Show” ha chiesto: “Signor presidente Napolitano , mi dia la possibilità di difendermi, di presentarmi di fronte ad un tribunale e di poter rispondere ad un interrogatorio vero, come non è mai successo, e così io mi comprometto a rispondere delle mie responsabilità di fronte alla giustizia italiana”
“Non si prenda l’abbaglio di ritenere che la soluzione sia offerta dal miracolo delle nuove tecnologie informatiche , dall’avvento della Rete”. E ancora: “Non c’è partecipazione individuale e collettiva efficace alla formazione delle decisioni politiche nelle sedi istituzionali, senza il tramite dei partiti”.
Dalla lectio magistralis del Capo dello Stato dopo la laurea honoris causa all’Università di Bologna: “Non si prenda labbaglio di ritenere che di fronte alla crisi dei partiti la soluzione sia offerta dal miracolo delle nuove tecnologie informatiche, dallavvento della Rete, che fornisce accessi preziosi e stimoli allaggregazione che non sono sostitutivi dei partiti”. Ps : Invierò al Presidente della Repubblica una copia del mio libro ” Siamo in guerra – la Rete contro i partiti “. Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it storie correlate Don Gallo con i No Tav Cosentino libero, i No Tav in galera! Grill e Kebab La soluzione sette per cento McDonald’s fuori dalla Bolivia
Come ai tempi dell’astuta campagna elettorale di Veltroni , nessun esponente del Partito democratico pronuncia mai il nome e il cognome di Silvio Berlusconi , come principale artefice del danno che ci assedia.
Memoria sì, ma attuale. Dal presidente Napolitano al premier Monti, nella giornata che ricorda l’Olocausto e la liberazione di Auschwitz sono stati diversi gli allarmi sui “rigurgiti” di negazionismo e di razzismo.
Milano, Torino, Bologna e Cagliari. Gruppi di manifestanti, con gli striscioni dei No Tav, sono scesi in piazza in queste città per protestare contro gli arresti effettuati dalla Digos di Torino (26 persone). Un centinaio di persone ha bloccato in serata la centralissima piazza Castello, nel capoluogo piemontese.
In poche ore sono stati travolti dalle polemiche per non avere partecipato al voto sullo ius soli , quel principio che, se applicato in Italia, permetterebbe ai figli di immigrati di acquisire automaticamente la cittadinanza. E’ successo ai due consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Giovanni Favia e Andrea Defranceschi , chiamati al voto su una risoluzione di appoggio alle dichiarazioni del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Una posizione, quella del Presidente, espressamente a favore dell’estensione del diritto di cittadinanza a tutti i bambini nati sul suolo italiano
L’Italia sulla via del risanamento; necessari e durissimi sacrifici (per i più deboli!) per risalire la china; il peggio è alle spalle… Frottole, frottole, frottole. Assai più insopportabili quando provengono dalle più alte cariche istituzionali. Benzina record a oltre 1,80 euro al litro Inflazione al 2,8% Spread Btp/Bund a 519 punti Borsa Mib -3,6% Disoccupazione giovanile al 30,1% Questo è lo stato dell’arte in Italia dopo un ciclo impressionante di manovre economiche (oltre 140 miliardi di euro) nel segno del liberismo e del monetarismo più bieco
C’è un “rischio reale” di tensioni sociali crescenti nei prossimi mesi e va contrastato con un piano per il lavoro, “la vera emergenza”.