Paolo Proto , 47 anni, ex consigliere comunale di Casalnuovo, di professione insegnante e sindacalista, lo diceva a chiunque gli capitasse a tiro: se ti affidi a me, posso farti avere un posto di lavoro nelle scuole in provincia di Napoli. Come insegnante o come collaboratore di segreteria, poi si vede
Galeotta fu l’autodenuncia. Sì, Ugo Marani , il presidente dell’Adisu Federico II, l’azienda regionale per il diritto allo studio della più grande università di Napoli (l’Adisu è l’ente giuridico che si occupa di borse di studio, buoni mensa, alloggi e tutto quel che può agevolare gli studenti più meritevoli), in pratica avrebbe scritto, firmato e incartato da solo la prova regina dell’inchiesta che lo vede indagato per peculato. In queste ore il pm di Napoli Giancarlo Novelli , del pool reati contro la pubblica amministrazione, gli ha notificato un avviso di concluse indagini.
Mentre a Roma si gioca l’enorme partita della riforma del mercato del lavoro che vede tra i grandi esclusi i precari e le precarie, la rete degli Stati Generali della Precarietà torna a incontrarsi a Napoli il 17 e il 18 marzo per due giorni intensi, di workshop e dibattiti che rimettono al centro dell’agenda il tema della precarietà. Siete tutti invitati a partecipare. Per noi la precarietà non è uno strano animale da analizzare, o una parola di moda con la quale infarcire ragionamenti astratti o proposte politico-sindacali vuote.
A leggere i giornali viene da chiedersi se sia nata una nuova specializzazione medica , quella del medico-criminale. Non si tratta, come si potrebbe pensare, di uno specialista che si occupa dei problemi di salute di chi infrange la legge (che tra l’altro avrebbe una carriera assicurata in Italia) ma di un medico che si perfeziona nello sfruttare la sua posizione di potere e nell’approfittare sistematicamente delle debolezze dei pazienti e delle storture del nostro sistema sanitario.
A leggere i giornali viene da chiedersi se sia nata una nuova specializzazione medica , quella del medico-criminale.
“In questi giorni ho riletto quella poesia di Totò che dice che la morte è una livella, davanti a lei tutti siamo uguali. Ma questa sentenza sembra sostenere il contrario”
Era la casa degli incontri pericolosi di Diego Armando Maradona . Quella della foto che ritraeva il Pibe de Oro nella vasca da bagno a forma di conchiglia con il boss Carmine Giuliano
Lo stadio San Paolo a Napoli “Il San Paolo di Napoli è uno degli stadi occidentali più simile a quelli colombiani. Non tutti gli ultrà sono camorristi, ma ci sono camorristi ultrà e le logiche del clan ci sono anche in curva, basti pensare ai nomi di alcuni gruppi evocativi di clan di camorra”
Il parco dell’amore: si chiama così il parcheggio che sta per nascere a Napoli, nel quartiere Barra.
Il registro sarà gestito dall’anagrafe del Comune e nelle intenzioni dell’assessore alle Pari opportunità, Giuseppina Tommasielli, che ha presentato la proposta in Consiglio, avrà anche l’obiettivo di rispondere “alle sollecitazioni della comunità europea rivolta agli Stati Membri, affinchè si garantisca alle famiglie monoparentali, alle coppie non sposate e alle coppie dello stesso sesso paritari diritti rispetto alle famiglie tradizionali”.