Quando più di un anno fa intrapresi il cammino della Biblioteca del Calcio , iniziato con l’apertura del primo e unico centro di documentazione monotematica nella città di Roma (oggi più di 500 titoli, anche in lingua straniera, gran parte frutto di donazioni), c’eravamo posti l’obiettivo di riposizionare il calcio come prodotto culturale, tralasciando (volutamente) ogni forma di cannibalizzazione commerciale e ogni stortura di un sistema abbruttito, sempre più lontano dalla sua gente e dalla spontanea passione popolare. In fondo, pensavo, se in tempi non sospetti uno come Gianni Brera s’era spinto così in là, fino a votarsi (dichiaratamente) alla Dea Eupalla , un motivo ci sarà pur stato, oppure no? Così, grazie all’incoscienza di altri sognatori (non solo) con la testa nel pallone, abbiamo creato una sorta di manifesto culturale trasversale, un cartello inedito capace di lanciare nuove sfide per tifosi atipici e cultori (vecchia maniera) in via d’estinzione.
Valter Lavitola ha spedito un suo emissario da Silvio Berlusconi mentre si trovava in latitanza con un messaggio preciso: “Silvio sono nella cacca, aiutami”. E’ una delle rivelazioni contenute nel verbale di interrogatorio del 25 aprile scorso reso dall’ex editore dell’ Avanti , recluso a Poggioreale con l’accusa di corruzione internazionale nei confronti del governo di Panama in relazione all’affare carceri e di truffa sui contributi al giornale l’Avanti .
Tunisi, Atene, Parigi. Napoli, Milano, Palermo. Il filo è questo.
Sono arrivati oggi, come annunciato nei giorni scorsi dal presidente della federcalcio Abete , i primi deferimenti alla Commissione Disciplinare sulle indagini relative al calcioscommesse. Il procuratore federale Palazzi ha annunciato il deferimento di 22 società e 61 persone fisiche, tra cui 52 calciatori in attività al momento delle rispettive contestazioni, 2 calciatori non in attività al momento delle rispettive contestazioni, 4 dirigenti o collaboratori di società e 3 allenatori iscritti all’Albo dei tecnici, di cui 2 in attività
Milano, 3 mag. – (Labitalia) – Marco Pirone è stato nominato General Manager Italia di Louis Vuitton
Un muratore di 56 anni, Alfonso Salzano, si è tolto la vita impiccandosi con un cavo elettrico nella sua abitazione di Casaluce, nel Casertano. L’uomo è stato trovato dai familiari che hanno avvisato i carabinieri. Secondo quanto riferito dai congiunti l’uomo, senza lavoro da circa sei mesi, soffriva di crisi depressive
Un imprenditore di 52 anni di Napoli si è ucciso lanciandosi dal balcone del suo appartamento. L’uomo era, pare, pressato dalle scadenze di pagamento delle cartelle di Equitalia e già la scorsa settimana era stato salvato dalla polizia mentre cercava di uccidersi a Posillipo. La scorsa notte invece un giovane di 33 anni ha provato a togliersi la vita lanciandosi dal balconcino interno al terzo piano di casa sua.
Nessun ricatto, soltanto la richiesta di un prestito. Da cinque milioni di euro. Così Valter Lavitola , ex direttore ed editore dell’ Avanti , ha spiegato la propria versione al gip di Napoli Dario Galli , nell’interrogatorio che si è tenuto nel carcere di Poggioreale.
Il senatore Sergio De Gregorio Per gli inquirenti che indagano sul sistema d’affari del senatore Pdl Sergio De Gregorio e sui legami di quest’ultimo con Valter Lavitola , le sue sono dichiarazioni di fondamentale importanza perché “consentono di avere un quadro d’insieme assolutamente completo e proveniente da un punto di osservazione privilegiato”. Il lui in questione è Andrea Vetromile , per anni commercialista e consulente del lavoro del gruppo composto dal senatore ex Idv e dall’ex direttore de l’Avanti
Il governatore della Campania Stefano Caldoro Nella Campania dominata dai trasformismi e dai cambi di casacca, può accadere (ed infatti accade) che un partito provi a stare di qui e di là, a destra e a sinistra, in alto e in basso. Purché ci sia qualche assessorato da spartire e qualche posizione di potere da occupare. E così le spericolate alleanze dell’ Udc campano hanno fatto arrabbiare di brutto il commissario regionale del Pdl Francesco Nitto Palma , il magistrato chiamato a mettere ordine dopo la tumultuosa gestione di Nicola Cosentino