Bahrain, ucciso manifestante prima del Gran Premio di Formula Uno

Le prove libere del Gran premio del Bahrain vanno avanti nonostante le proteste Ancora sangue sul Gran Premio del Bahrain . Venerdì notte è stato trovato morto un ragazzo nei pressi del villaggio di Shukhura , vicino alla capitale Manama. Probabilmente è stato ucciso durante gli scontri tra l’esercito e gli attivisti che da oltre un anno stanno lottando per chiedere riforme economiche e sociali e che da settimane stanno infiammando il paese per boicottare la gara di Formula 1 : identificata dai manifestanti come icona del potere di re Hamad bin Isa Al Khalifa e il cui svolgimento diventerebbe simbolo della sua impunità internazionale.

Ravenna, inseguimento nella notte: i carabinieri sparano e uccidono un tunisino

E’ morto all’ospedale di Ravenna un tunisino di 27 anni, pluripregiudicato per droga, raggiunto da un colpo d’arma da fuoco al torace durante un inseguimento in auto a folle velocità con le pattuglie dei carabinieri, che ha portato anche a quattro speronamenti.

Mio fratello Osama

Devo sentirmi molto strano se proprio non riesco a festeggiare per la morte di Osama bin Laden ? Gioire per un omicidio non mi pare molto lontano da quei video in cui lui si compiaceva per le vittime degli attentati. Mi pare che si confonda la “vendetta” con la “giustizia” e in questo si finisce quasi per condividere la sua stessa morale, che ci ha abbruttiti un po’ tutti in questi dieci anni. No, io proprio non festeggio e anzi mi dispiace di vedere che alla fine – in un certo senso – lui ha vinto , perché è riuscito ad imporre la sua visione delirante a milioni di persone nel mondo. Mi direte che se io avessi perso un familiare in un attentato la penserei diversamente… è probabile. Ma con lo stesso principio dovremmo allora essere favorevoli alla pena di morte per ogni omicida, mentre io lo reputo un abbassarsi al suo stesso livello, un condividere nei fatti ciò che a parole si condanna.