Tagli alla scuola, i genitori ora vogliono destinare il 5 per mille agli istituti dei figli

Nelle scuole è sempre più ardua l’impresa di pareggiare i bilanci. E per fronteggiare le necessità più impellenti (persino per garantire la carta igienica nel servizi).

Frequenze tv: Confalonieri, asta e’ punitiva, sembra tornato Gentiloni

(ASCA) – Cologno Monzese, 18 apr – Il governo che ha decisodi mettere all’asta l’assegnazione delle frequenze tv ”e’mosso da qualcosa di punitivo” nei confronti di Mediaset.Questa l’opinione del presidente del Biscione, FedeleConfalonieri, che sullo stop al beauty contest ammette:”Sono un po’ polemico, ma queste cose mi disturbano. Se nonsi e’ mossi da qualcosa di puntivo…”. Per Confalonieri, anche se il governo e’ formato datecnici, sul beauty contest ”il punto e’ proprio politico”,tanto che ”di fatto Gentiloni e’ tornato Ministro”

Caso dplmodena: il ministro non sapeva

“Io non ho voluto censurare proprio nulla e sto cercando di saperne di più” è questa la dichiarazione rilasciata dal Ministro Fornero nel corso di un’intervista ad Anna Masera de La Stampa a proposito della chiusura del sito dplmodena.it , disposta, nei giorni scorsi, con un atto del Segretario Generale del Ministero del Lavoro. La notizia, se da un lato, impone di rivedere le critiche all’operato del Ministro con particolare riferimento alle sue ipotizzate istanze censoree, dall’altro, non consente di archiviare la vicenda con un sospiro di sollievo. Innanzitutto, infatti, l’ordine di chiusura del sito – o almeno la perentoria richiesta di chiusura – è, comunque, partito dal Segretario Generale del Ministero con la conseguenza che l’inconsapevolezza del Ministro, non vale a sollevare il suo Dicastero dalla responsabilità e gravità del gesto: aver ritenuto di poter chiudere dalla sera alla mattina un sito internet di informazione di pubblico interesse per ragioni che, a cinque giorni – benché due festivi – dal provvedimento non sono ancora note neppure al Ministro.

Tv: Pd, bene Passera su asta frequenze che valorizza patrimonio pubblico

(ASCA) – Roma, 10 apr – ”Rinunciando definitivamenteall’assegnazione delle frequenze digitali televisiveattraverso la procedura del beauty contest, il MinistroPassera compie un passo decisivo nella direzione auspicatadal Pd gia’ nei mesi scorsi, valorizzando un bene pubblicorilevante come lo spettro di frequenze che non puo’ essereassegnato gratuitamente se si parla di equita’ e rigore perla crescita del Paese”. …

Fornero, prima la libertà d’informazione

Sta facendo discutere la vicenda della chiusura del sito www.dplmodena.it ordinata dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali allo scopo – si legge nel provvedimento – “di garantire una rappresentazione uniforme delle informazioni istituzionali e con riferimento agli obblighi di trasparenza ed ai profili di comunicazione e pubblicazione delle informazioni di interesse collettivo”. Vale la pena, pertanto, di aggiungere qualche elemento ulteriore emerso nelle ultime ore e soprattutto, qualche considerazione giuridica sull’illegittimità dell’iniziativa del Ministero. Cominciamo dal sito che è stato chiuso.

La Fornero darà i numeri?

Il Ministro sembra uscire lentamente dal “modus operandi” che ha distinto la sua attività dal suo insediamento, cioè una fortissima sicurezza in se stessa che all’esterno si è manifestata nella chiusura all’ascolto delle ragioni altrui e al confronto delle proprie idee con quelle altrui; ieri ha preso atto, credo con disappunto, che occorre rimediare sul tema “esodati” all’assenza di informazioni che ha contraddistinto i mesi scorsi.

Riforma del lavoro, Fornero: “Non è una legge che calpesta i diritti”

“C’è stato un dialogo a volte anche molto aspro ma io ho creduto e sperato che potesse esserci un consenso generale perché secondo me questa riforma rappresenta un punto di equilibrio rispetto a molte tensioni, molti punti di vista diversi, prospettive e interessi”. Il giorno dopo l’approvazione in cdm della riforma del lavoro, quella del ministro del Welfare, Elsa Fornero , al Forum della Confcommercio a Cernobbio sembra assumere i toni di una confessione

Politicamente scorretto

Premesso che le parole possono diventare pietre, che slogan come “La Fornero al cimitero” sono da condannare, che nessun problema è mai stato risolto con l’odio, che questo Governo va costretto a modificare le proprie politiche non con le minacce ma con l’informazione, la protesta, il confronto, le modalità con cui è stata trattata la vicenda della signora con la maglietta sono state quasi peggiori dello slogan stesso. Politici e media hanno fatto a gara a chi la sparava più grossa, perfino più grossa dello slogan; ho letto di “rischi di esplosione di una stagione pesante”, di “soffiare sul fuoco”, di “vile attacco al Ministro”, di “sentimento di questa donna condiviso da molti”, di “propaganda preoccupante a carattere tipicamente eversivo, che può sfociare nel terrorismo” e ci sarebbe da riempire pagine intere con dichiarazioni altisonanti del genere.

Tav, chi ha deciso?

Se ne sentono di tutti i colori sulla bocca dei sostenitori della Tav Torino-Lione.

Tav, il comunicato ufficiale del governo Monti

Ecco il testo integrale della conferenza stampa sul Tav Si è svolto in data odierna l’incontro a Palazzo Chigi tra il Presidente del Consiglio Mario Monti , Il Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri , Il Ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture dei Trasporti, Corrado Passera , il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini , il Ministro della Giustizia, Paola Severino , e il Commissario di Governo per l’alta velocita’ Torino-Lione, Mario Virano .