Riforma del lavoro e diritti dei lavoratori, articolo 18 incluso. Il ministro del Welfare Elsa Fornero e le parti sociali si stanno confrontando per riformare il sistema, in un mercato che offre sempre meno speranze di garanzia e stabilità alle giovani generazioni.
Procedure anagrafiche e di stato civile più veloci, con 7 milioni di comunicazioni che diventeranno unicamente telematiche. Un risparmio previsto di 10 milioni di euro l’anno, considerando soltanto le spese di spedizioni. Queste le stime del Governo sulla norma del dl semplificazioni che velocizza la trascrizione degli atti di stato civile, (nascita, matrimonio e morte), la cancellazione e iscrizione alle liste elettorali e i cambi di residenza. Poi ancora turismo, impresa, atti pubblici e agenda digitale tra i campi toccati dal governo nella bozza del decreto - sessantasette articoli, 79 pagine - che il consiglio dei ministri sta discutendo da questa mattina.
(ASCA) – Roma, 21 gen – ”Aver deciso di sospendere il beautycontest e’ stato un significativo atto politico del MinistroPassera”. Lo afferma Giorgio Merlo del Pd, vicepresidente incommissione Vigilanza Rai
(ASCA) – Roma, 17 gen – ”Il Ministro Passera ha rispostopositivamente alla sollecitazione fatta – nel corsodell’audizione presso la VIII Commissione del Senato – inSenato sul tema dell’asta delle frequenze tv.
“Di Paola ci ha scoraggiato dal seguire la strada che passa per un coinvolgimento del Parlamento italiano”. Di Paola citato è l’allora Capo di Stato Maggiore . È proprio l’attuale ministro della Difesa che avrebbe consigliato agli americani di non passare dal Parlamento.
Il giorno di Natale lo dedico ai lavoratori che hanno perso la vita nel 2011. Più di 1000 non sono tornati a casa dalle loro famiglie.
(ASCA) – Roma, 7 dic – ”Il governo revochi subito laprocedura per l’assegnazione gratuita delle sei nuovefrequenze televisive digitali, la legge lo consente”. E’quanto chiedono i capigruppo dell’Italia dei Valori al Senatoe alla Camera, Felice Belisario e Massimo Donadi, in unalettera inviata al Ministro dello Sviluppo economico, CorradoPassera. …
Caro Ministro, credo che questa stagione politica di transizione possa rappresentare una grande opportunità per affrontare le tante questioni tecniche e concrete che ingolfano il motore della giustizia e la rendono lenta per i cittadini onesti e utilmente lunga e inefficace per i furbi. Mettiamo da parte i vari specchietti per le allodole (processo breve), le questioni ideologiche (separazione carriere) e quelle legate solo a interessi di pochi (intercettazioni): niente di tutto questo renderebbe la giustizia più efficace e meno costosa. Lei è anche un avvocato e quindi conosce benissimo le tante irrazionalità che dilatano inutilmente i tempi e fanno lievitare i costi: eccessi di garantismo che alimentano la corsa alla prescrizione, bizantinismi medioevali per le notifiche, una quantità di processi e di ricorsi sino in Cassazione che non hanno eguali tra i paesi occidentali e che ci rendono le pecore nere dell’Europa per i tempi della giustizia, nonostante gli organismi europei dicano che i magistrati italiani sono tra quelli più produttivi e più carichi di lavoro. Torniamo allora a parlare di questioni concrete che possano portare insieme un beneficio al cittadino che chiede giustizia ed anche alle casse dello Stato: – revisione della geografia giudiziaria , con l’accorpamento dei tribunali minori; – semplificazione delle notifiche e dei riti; – reale informatizzazione (e non quella solo fatta di slogan e che poi ci lascia sommersi di carte); – studiare forme di depenalizzazione ; – filtrare e diminuire il contenzioso civile , valutando la possibilità di saltare il grado di appello per i casi di modesta rilevanza (dico questo perché per toccare il ricorso in Cassazione si dovrebbe modificare la Costituzione e si tratta quindi di questione su cui ragionare, ma troppo complessa forse per un governo di emergenza come il vostro); – ripensare le sanzioni , andando verso forme non carcerarie ma di assunzione della responsabilità e di risarcimento effettivo del danno causato alla vittima e allo Stato… …avrei poi un sogno nel cassetto, anche se temo che parte della maggioranza che vi sostiene non lo gradirebbe troppo.
Clicca qui per vedere il video incorporato. Paolo Romani (deputato Pdl), ex ministro dello Sviluppo Economico parla del suo successore Corrado Passera e delle polemiche relative ai presunti conflitti d’interesse dell’ex amministratore delegato di Intesa San Paolo. “Lui che come a.d
Chi se lo sarebbe aspettato che un giorno sarebbe toccato anche a lui, la maschera più riuscita della politica berlusconiana, un re Silvio creato dalla penna di Michele Serra e meridinionalizzato dalla faccia di Antonio Albanese , entrare davvero nelle stanze del potere. Non direttamente, ovvio, perché l’uomo è un attore, e con la maschera di Cetto La Qualunque ha raccontato meglio di chiunque altro una classe dirigente che oggi si chiama spread quota 530 .