Un articolo di Libero blocca per oltre un’ora il processo Mills contro Silvio Berlusconi , in corso a Milano.
I 600.000 dollari che la procura sostiene corrispondano alla tangente pagata da Silvio Berlusconi a David Mills per ottenere sue testimonianze a favore in due procedimenti del ’97, che coinvolgevano il Cavaliere, sono, per la difesa, “gli interessi maturati sul capitale dell’armatore e cliente dello stesso Mills, Diego Attanasio , gestiti dal legale inglese”. Claudia Tavernari consulente della difesa lo ha ribadito oggi in nell’aula del processo milanese che vede l’ex premier accusato di corruzione in atti giudiziari
”La cura non ha dato alcun frutto: ci aspettiamo di essere richiamati”. Lo ha detto Silvio Berlusconi oggi a Milano al termine dell’udienza Mills a proposito del governo tecnico di Mario Monti . “Il Pdl non è in caduta libera ma è in caduta tutta la politica”, ha aggiunto l’ex premier rispondendo alla domanda se fosse preoccupato dei sondaggi relativi al Pdl
Dovrebbe essere una vera e propria emergenza nazionale, uno dei primissimi punti dell’azione del nuovo governo Monti: la corruzione che strozza il Paese. E spesso lo fa dalla testa: politici, amministratori locali, manager
I giudici della I Sezione penale del Tribunale di Milano hanno pronunciato una sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione nei confronti di David Mills e del banchiere Paolo Del Bue , entrambi accusati di riciclaggio nel processo Mediaset. Il Tribunale ha così accolto la richiesta in tal senso avanzata nelle scorse udienze dalla Procura
Addio legittimo impedimento. Con le dimissioni dalla carica di premier cadono molti dei motivi con cui Silvio Berlusconi ha fino ad oggi rallentato l’iter dei processi.
Il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo ha citato Silvio Berlusconi davanti al Tribunale di Brescia chiedendogli 500 mila euro per le dichiarazioni che fece nel 2006 in riferimento all’inchiesta Mills. Robledo era contitolare del fascicolo penale a carico di Berlusconi per corruzione in atti d’ufficio. Il premier aveva parlato in diverse occasioni di “inerzia” della Procura milanese, di “pervicace volontà accusatoria”, di “uso politico della giustizia”.
Il processo Mills riprende lunedì mattina. E questa volta dovrebbe essere presente anche l’imputato: Silvio Berlusconi.
Lo ha definito paradossale, surreale e ridicolo, un processo “già morto”, il “peggiore di tutti” quelli in cui è imputato “perché non c’è prova né movente”. Domani, però, Silvio Berlusconi sarà in aula all’udienza del processo per il caso Mills , nel quale è imputato per corruzione in atti giudiziari per avere consegnato 600 mila dollari all’avvocato inglese affinchè fornisse testimonianze reticenti ai processi per le tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian
Cambio di programma per Silvio Berlusconi, che lunedì si presenterà in Tribunale a Milano per le udienze sul caso Mills. Lo conferma uno dei difensori del premier, l’avvocato Piero Longo . Berlusconi ha annullato il viaggio negli Usa, in programma per l’inizio della settimana.