Basta scorrere i commenti che si susseguono alla notizia della morte di Steve Jobs per rendersi conto che comunque la si voglia pensare, questa notte è successo qualcosa di nuovo e importante che ha a che fare con il nostro concetto di società più che con il singolo individuo. Non starò qui a tessere le lodi della persona e del suo contemporaneo Elogio della follia , o ad attaccare la Mela per la mastodontica produzione in Cina , con seguito di polemiche. Non mi interessano le accuse reciproche di plagio con i rivali della Samsung , o le cause miliardarie per il marchio: quelli sono gli elementi di ogni azienda globale, e assomigliano alla cronaca dei processi a Google , delle cause di Microsoft , della tendenza innata di ogni azienda globale a fagocitare tutto per non fermare la propria espansione
Tim Cook alla presentazione dell'iPhone 4s Ce l’ha insegnato Steve Jobs : i dettagli non sono importanti, sono fondamentali. E se mettiamo insieme i dettagli dell’evento Apple di ieri pomeriggio a Cupertino, il bilancio finale non può che tendere al negativo (qualcuno in Rete si spinge a parlare di “catastrofico”)
Tim Cook alla presentazione dell'iPhone 4s Ce l’ha insegnato Steve Jobs : i dettagli non sono importanti, sono fondamentali. E se mettiamo insieme i dettagli dell’evento Apple di ieri pomeriggio a Cupertino, il bilancio finale non può che tendere al negativo (qualcuno in Rete si spinge a parlare di “catastrofico”).
Tra le tante critiche piovute sul post in cui suggerivo di considerare i social media come una possibile fonte di crescita per l’Italia, nessuno ha posto la domanda forse più insidiosa: ok, ammesso anche che Internet crei posti di lavoro, quanti ne distrugge? Soprattutto, qual è il bilancio complessivo per l’economia
Dicono che con le sue invenzioni ha cambiato il mondo, e sicuramente è vero. Si turbano di fronte al dramma di un ragazzo di 56 anni per il quale essere uno degli uomini più ricchi del mondo non serve a niente di fronte al cancro.
La Regione Puglia sta per dotarsi di una legge per favorire il software libero.
C’è stata un’epoca in cui tra i personaggi più famosi del mondo, tra il Mickey Mouse della Disney e Super Mario , c’era anche Sonic The Hedgehog . Il porcospino blu della Sega ha appena compiuto venti anni di onorata carriera. La mascotte nata per contrastare il successo del baffuto idraulico Nintendo, è stata dotata di una velocità fuori dal comune solo per dimostrare che il processore del Sega Megadrive era ben più performante della concorrenza
Non si hanno conferme a riguardo, ma c’è da scommettere che in queste ore Mark Zuckerberg sia molto preoccupato: il suo sogno di dominio mondiale sui social network si trova davanti, di punto in bianco, un competitor agguerrito; adesso anche l’obiettivo di un trionfo in Borsa per Facebook, potrebbe naufragare clamorosamente. Google, il gigante del motore di ricerca, dopo varie prove – con risultati deludenti – sulla strada del web “sociale”, fa davvero sul serio. Il suo social network, Google+ (da leggere “Google Plus”), annunciato all’inizio di questa settimana, è online.
Anche Google diventa social e sfida Facebook sull’organizzazione dei contatti.
L’Olanda è il primo paese europeo ad approvare una normativa a favore della neutralità della rete. Cosa significa