Non solo film venduti alla Rai a prezzi gonfiati per evadere le imposte. Adesso, le indagini della Procura di Roma aperte qualche mese fa sulla gestione del denaro da parte della tv pubblica si allargano e nel mirino degli inquirenti ci sono finiti una serie di film e prodotti televisivi che sarebbero stati comprati da Rai Cinema , senza mai essere trasmessi. Ovviamente, essendo un’azienda pubblica, si tratta ancora una volta dei soldi dei contribuenti, che pagano per pellicole che non vedranno mai, nonostante siano già state acquistate
Egregio Direttore, l’articolo “ Agcom verso il rinnovo, ma gli amici di Berlusconi rimangono al loro posto” pubblicato oggi su “Il Fatto Quotidiano.it” propone una ricostruzione – con affermazioni attribuite peraltro a fonti anonime- che, oltre ad essere personalmente offensive nonché gravemente lesive della mia dignità etica e professionale, sono infondate, distorte e mettono in discussione l’indipendenza di giudizio con la quale ho assolto il mio ruolo di Segretario generale dell’Agcom. Andando per ordine : 1) sulla “vicenda Trani/Anno Zero” parlano i fatti.
Impazza il toto-nomine per il rinnovo dei vertici Agcom. Ieri infatti è scaduto il mandato del presidente Corrado Calabrò e dei commissari dell’Autorità che vigila sul sistema delle telecomunicazioni italiane. Chi scriverà le regole di par-condicio, frequenze televisive, governance di Internet per i prossimi sette anni
Brutte notizie per Mediaset sia in Italia che in Spagna: crolla l’utile, scendono i ricavi e collassa la raccolta pubblicitaria. Il gruppo dell’ex premier Berlusconi ha chiuso il primo trimestre del 2012 perdendo più di 50 milioni di euro rispetto all’anno precedente. L’utile netto odierno infatti è di 10,3 milioni di euro, rispetto ai 68,4 milioni dello stesso periodo del 2011. I ricavi scendono del 12 per cento, da 1,112 miliardi a 977 milioni.
Non c’è crisi economica che smuova B. dai vari impegni con le sorelle di Ruby
“Vedremo il disciplinare di gara dell’ Agcom .
Pier Silvio Berlusconi, vice presidente di Mediaset, in un’intervista concessa a La Repubblica parla del futuro …
Milano, 18 apr. – (Adnkronos/Ign) – “Contro la sospensione del beauty contest abbiamo fatto ricorso al Tar del Lazio”.
Milano, 18 apr.
(AGI) Milano – “Contrariamente a quanto riportato da variorgani di stampa, probabilmente a causa di un equivoco,Mediaset non ha presentato alcun ricorso relativoall’emendamento sulle frequenze tv approvato in questi giornidalla Commissione Finanze della Camera”. LO precisa la societa’in una nota.