Probabilmente chi legge questo articolo, a differenza del capo dei vescovi italiani, il cardinale Angelo Bagnasco , sa bene chi è Marco Travaglio . Ma forse non sa bene chi è Dino Boffo . E allora, per conoscere meglio il direttore della tv dei vescovi, Tv 2000, e per comprendere meglio i metodi usati nelle segrete stanze vaticane è utile leggere la lettera inedita che oggi pubblichiamo
La notizia degli ordigni esplosi in provincia di Brindisi che hanno provocato la morte di una studentessa di 16 anni e il ferimento di altre sette è rimbalzata anche sulle principali testate internazionali. Oltre alla cronaca dei fatti i quotidiani, dalla Francia agli Stati Uniti, hanno messo in rilievo le indagini degli inquirenti e hanno ricordato che nelle ultime settimane il clima di austerità e crisi ha portato alle minacce ad alcune sedi di Equitalia e all’ attentato dell’ad di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi a Genova . La Bbc sottolinea che, nonostante non siano ancora stati individuati i responsabili, il sindaco Mimmo Consales ha accusato la criminalità organizzata.
Non solo film venduti alla Rai a prezzi gonfiati per evadere le imposte. Adesso, le indagini della Procura di Roma aperte qualche mese fa sulla gestione del denaro da parte della tv pubblica si allargano e nel mirino degli inquirenti ci sono finiti una serie di film e prodotti televisivi che sarebbero stati comprati da Rai Cinema , senza mai essere trasmessi. Ovviamente, essendo un’azienda pubblica, si tratta ancora una volta dei soldi dei contribuenti, che pagano per pellicole che non vedranno mai, nonostante siano già state acquistate
Impazza il toto-nomine per il rinnovo dei vertici Agcom. Ieri infatti è scaduto il mandato del presidente Corrado Calabrò e dei commissari dell’Autorità che vigila sul sistema delle telecomunicazioni italiane. Chi scriverà le regole di par-condicio, frequenze televisive, governance di Internet per i prossimi sette anni
I liquidatori del Manifesto , da febbraio in liquidazione coatta amministrativa, hanno inviato una fax alla redazione del quotidiano in cui comunicano la cessazione dell’attività aziendale e richiedono la concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale per 12 mesi. A renderlo noto la stessa redazione
Telecom Italia esce dal settore dei media, dove è presente fra l’altro con l’emittente televisiva La7. Il consiglio di amministrazione dell’azienda ha deliberato l’avvio del processo di dismissione delle attività che fanno capo a Telecom Italia Media, controllata al 77% dal gruppo. Una decisione presa “nell’ambito del processo di focalizzazione sulle attività core ribadito nel piano industriale 2012-2014.
Diritti d’autore, doveri d’autore ( Godard dixit ). Il dibattito sulla questione dei diritti “minacciati” dalla pirateria Internet si muove soltanto nella direzione della difesa di un patrimonio, quello della creazione, che va tutelato. Non si parla quasi mai di un altro aspetto dell’opera intellettuale , quello delle sue ricadute pubbliche, che vanno anch’esse tutelate.
Non c’è crisi economica che smuova B. dai vari impegni con le sorelle di Ruby
Un plug-in da installare sul browser per incontrare virtualmente chi naviga contemporaneamente sulla stessa pagina web e discutere dei temi più caldi del momento. Si tratta di TwinPeople che domani, in occasione del World Press Freedom Day darà l’occasione a chi naviga di lanciare un webmob, ovvero un ritrovo online tra utenti su di un specifico sito internet, circoscritto in un lasso di tempo, dove i partecipanti (“twins”) si incontrano condividendo commenti, curiosità e opinioni. E sul Fatto quotidiano.it alle 15 gli utenti collegati potranno fare sentire la loro voce sul tema della libertà di stampa.
Tengo spesso in giro per l’Italia delle conferenze sulla disinformazione scientifica e su come si propaga sui media.