Bossi: “Complotto”. Poi chiede scusa per gli errori dei familiari. Maroni: “Partito umiliato”

Quando Roberto Maroni prende la parola, per primo, è sommerso dai cori: “Bossi, Bossi..”. Lui ricambia con ripetute frecciate ai “cerchi” che hanno danneggiato la Lega, riferendosi ai dirigenti più vicini al Senatùr

“Orgoglio leghista” a Bergamo: sotto la grande foto di Bossi gli striscioni sono per Maroni

L’atmosfera alla fiera di Bergamo è quella delle grandi occasioni.

I sogni neri del Senatur

Se mai esistessero gli spiriti dei morti, in diecimila, tra le molte migliaia di annegati nel Canale di Sicilia, ora dovrebbero andare a visitare i sogni notturni di Umberto Bossi nella sua orrenda villetta di Gemonio. E magari smontargli un pezzo della terrazza ristrutturata con i soldi del partito a cui la loro morte per annegamento tanto aveva giovato in voti e poi in rimborsi elettorali da trasformare in pasta al sugo e in lauree.

Lega, in Rete il futuro è Maroni. E Bossi diventa uno della casta

Nel futuro della Lega c’è Roberto Maroni , almeno nelle opinioni di coloro che scrivono tweet, ma Bossi non è assolutamente fuori dai giochi, almeno per un terzo delle opinioni: è quanto emerge dalla ricerca ‘Voices From the Blogs’, realizzata dalla Università degli Studi di Milano. Dopo le dimissioni di Bossi , secondo i ricercatori, “in pochissime ore il web è stato letteralmente inondato da una tempesta di tweet che commentavano la situazione in casa Lega.

Maroni e le pulizie di primavera

Se la faccia sfatta della Prima Repubblica è stata una sola: quella di Bottino Craxi, la fine della Seconda Repubblica ha molte facce . Il Nano Bagonghi con gli occhialini rossi, destinato alla fine di Martelli, che chiede ” Pulizia, pulizia, pulizia “, lui, l’Intimissimo di Boss(ol)i, che ha cercato di far saltare il quorum dei referendum per il nucleare e l’acqua pubblica non accorpandoli alle amministrative.

“Dimissioni irrevocabili”: Umberto Bossi non è più il segretario della Lega Nord

Umberto Bossi non è più il segretario nazionale della Lega Nord. Il senatur si è dimesso alle 16.30 di oggi nel corso del vertice nella sede storica del Carroccio in via Bellerio, a Milano.

Cerea (Verona), lo scontro tra bossiani e maroniani cancella la lista della Lega nord

Roberto Maroni lancia la candidatura del sindaco uscente di Verona, Flavio Tosi Piuttosto che eleggere un bossiamo, meglio cancellare il simbolo della Lega alle prossime elezioni comunali. Questa è la legge di Flavio Tosi , sindaco di Verona.

Maroni e Bossi tornano all’attacco: “Referendum per l’annessione alla Svizzera”

CASTIGLIONE OLONA (Varese) – Abbasso Monti e viva la Lega.

Cantù, la strana alleanza: Lega e La Destra insieme per le amministrative di maggio

La Destra e Lega Nord alleate a Cantù (foto tratta da vivicantù.com) In politica, quando si tratta di correre per vincere, ogni alleato è quello giusto. Ma il matrimonio tra la Lega Nord e La Destra siglato nei giorni scorsi a Cantù, cittadina brianzola di 40 mila abitanti, lascia alquanto sorpresi. Se è vero che ogni realtà va letta sotto la lente locale, è vero anche che ciascuno dei due partiti fonda la propria esistenza su principi antitetici

Lavoro, Monti: “Nessuno pensi che il testo della riforma sia suscettibile di incursioni”

Un testo blindato: la riforma del lavoro approvata ieri dal consigli dei ministri non sarà aperta a contributi esterni al governo. Lo ha detto a chiare lettere il premier Mario Monti nel suo intervento al Forum di Confcommercio di Cernobbio , che oggi ha rappresentato il centro della politica italiana. “Nessuno pensi che sia suscettibile di incursioni”: sono state le parole utilizzate dal presidente del consiglio, che ha spiegato il significato della definizione ‘salvo intese’ che riguarda la riforma del lavoro