Isolato e “seviziato”, ma non arretrò: per fermare Falcone ci volle il tritolo

Ci volle il tritolo, un tritolo infinito, per fermarlo. Dicevano di lui da anni che fosse “un morto che cammina”, perché la mafia da tempo l’aveva condannato. Anche Buscetta lo aveva avvertito: lei salderà il suo conto con Cosa Nostra solo con la morte

Cui prodest?

Un governo puramente tecnico e bancario. Una situazione economica da collasso. La vecchia classe politica in disgregazione continua tra indagini giudiziarie e flop di consenso elettorale

Sicilia, Lombardo si dimetterà a luglio. “Per fare chiarezza”, elezioni in ottobre

E’ ufficiale Raffaele Lombardo , presidente della regione Siciliana si dimetterà in estate: il 28 luglio. Il che porterà i tre milioni di siciliani alle urne il 28 e il 29 ottobre

L’epidemia

“E’ come un’epidemia. Non la fermi, non puoi farci niente”

Antimafia il Cavaliere?

Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha dichiarato alla Zanzara : “ Darei un premio speciale a Silvio Berlusconi e al suo governo per la lotta alla mafia… “. Visto il suo curriculum non c’è da stupirsi.

Antimafia, il procuratore Grasso: “Berlusconi e il suo governo da premio”

“Darei un premio speciale a Silvio Berlusconi e al suo governo per la lotta alla mafia”. A dirlo il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso intervistato alla Zanzara, il programma di Radio 24. Grasso spiega che il governo di centrodestra ha “introdotto delle leggi che ci hanno consentito di sequestrare in tre anni moltissimi beni ai mafiosi: siamo arrivati a quaranta miliardi di euro”.

Palermo, in carcere astensione di massa. Grasso: “E’ un segnale positivo”

“Il mancato voto del carcere Pagliarelli di Palermo durante le ultime amministrative può essere interpretato come un segnale positivo” lo dice al fattoquotidiano.it il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso , intervenuto al Salone internazionale del libro di Torino per presentare il suo ultimo libro “Liberi Tutti” (edizione Sperling & Kupfer). Il riferimento è all’astensione assoluta dei detenuti del carcere Pagliarelli durante l’ultima tornata elettorale. “Non è una novità che i detenuti non si rechino in massa a votare – spiegano al Dap – ma lo zero assoluto può essere un segnale”

Sulla mafia Grillo ha detto una “cazzata”

D’accordo con Fiorello , che lo ha espresso con sana e diretta semplicità: quando ha parlato di mafia, Grillo ha detto “una cazzata” , ed è giusto che adesso si becchi tutte le critiche che si fanno a chi copre un ruolo come il suo quando dice una cosa superficiale e sbagliata come quella.

Mafia: honi soit qui mal y pense

La mafia ha tutto l’interesse a mantenere in vita le sue vittime. Le sfrutta, le umilia, le spreme, ma le uccide solo se è necessario per ribadire il suo dominio nel territorio. Senza vittime, senza pizzo e senza corruzione come farebbe infatti a prosperare

Grillo è un mafioso

Mafioso mi mancava. Avanti, sparate le ultime cartucce