Berlusconi fa comizi chiamando a raccolta i suoi tifosi . Ma non del Milan. Proprio quelli suoi personali.
Un gruppo di artisti e programmatori ha creato la soluzione per liberarci da Silvio Berlusconi , almeno virtualmente. Il DEberlusconiZER è un’applicazione che cancella le immagini e le parole che si riferiscono a Silvio Berlusconi e le sostituisce con altri contenuti
L’uomo è nato libero, ma ovunque è in catene . Questa celebre frase di Rousseau ci ricorda che difficilmente l’ umanità si può liberare dal suo tragico destino
di Cecilia Attanasio Ghezzi e Edoardo Gagliardi Liu Xiaobo è noto per il premio Nobel per la pace 2010. Ma di lui e del suo ruolo in Cina non si sa nulla. Qualcosa può raccontarla la sua tesi di dottorato , pubblicata nel 1988 giusto un anno prima delle rivolte di Piazza Tian’anmen.
Questa testimonianza in diretta dal fronte di Bengasi vale più di mille discussioni e teorizzazioni. Eppure non servirà a nulla contro i pregiudizi ideologici.
Mentre si innalzano le fiamme degli incendi divampati in buona parte del Maghreb fino all’Egitto, promettendo di estendersi nel mondo arabo a est e sud, sorge immediata la domanda: dalla parte di chi stare? A favore di chi schierarsi, per un democratico liberale e repubblicano dell’Occidente? Certo, è più facile rispondere dove non farlo.
Il tempo è scaduto. Non ci rimane che partire verso la montagna
La copertura mediatica internazionale degli eventi che hanno avuto luogo recentemente nell’area mediorientale ha catturato anche la Giordania .
Non ci sono dubbi. Facebook e Twitter hanno giocato un ruolo nell’alimentare la rivolta che ha portato alle dimissioni del presidente Mubarak. Forse per caso o forse no, pochi giorni dopo questi fatti epocali, l’amministrazione Usa annuncia una nuova politica per la libertà della Rete . Una politica che consentirà di aggirare le eventuali barriere e muri che governi autocratici possano mettere in piedi per reprimere i dissidenti.