“Il messaggio dalla manovra è che “lo Stato mi fotte, appena posso fotto io lo Stato”. Così Enrico Letta è intervenuto nel programma di Radio 24 “Nove in punto” condotto da Oscar Giannino commentando la manovra bis del Governo.
Ci sono momenti nella Storia di un Paese in cui tutto diventa intollerabile.
La toponomastica è un antico vezzo della politica. Vie, piazze, larghi, vicoli, giardini, parchi, parcheggi e persino panchine spesso sono pretesti per targhe inossidabili alla memoria di personaggi controversi e discutibili, che forse sarebbe meglio lasciare all’oblio della Storia.
“ Dobbiamo dimostrare di essere diversi dagli altri, dobbiamo provare che per noi la questione morale, delle regole, l’etica, sono una questione essenziale ” ( Enrico Letta , “Corriere della Sera”). “ La diversità va conquistata.
“Fare in fretta” intervenire su “vitalizio e stipendi dei parlamentari” perché “solo così puoi parlare e intervenire sui privilegi degli altri”.
Sabato 09 Luglio Lodo Mondadori. Marina Berlusconi: “Nessun soldo è dovuto”. Tutti quelli che dovevano dare li hanno già dati al giudice Metta
La procura l’ha spiato per mesi utilizzando un troyan che aveva trasformato il suo computer in una sorta di microspia. Ma anche Luigi Bisignani non era da meno. L’ex piduista e amico del sottosegretario Gianni Letta e di molti ministri, sul suo pc aveva attivato un programma molto simile a quello utilizzato dagli investigatori
Dopo avere gettato su di lui la responsabilità della norma salva Fininvest, Berlusconi sferza Tremonti . “Pensa di essere un genio e crede che tutti gli altri siano dei cretini – dice il premier -. Lo sopporto perché lo conosco da tempo e va accettato così, ma è l’unico che non fa gioco di squadra”.
“Il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto legge. Nel pomeriggio sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e da stasera entra in vigore”: lo ha detto il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta , introducendo la conferenza stampa di Giulio Tremonti per illustrare la manovra economica. “Vorrei sottolineare che non ci sono stati momenti di tensione, né lacerazioni all’interno del governo” in occasione del varo della manovra, ha aggiunto.”Si tratta di un provvedimento complesso, importante e oneroso.
“Su una cosa vogliamo essere chiari, sulla questione rifiuti non accetteremo decreti truffa, sennò volano le sedie, lo abbiamo detto a Berlusconi e a Letta ”.