Alla tedesca, non all’americana. Il sorriso di Bruno Vespa è quello delle grandi occasioni: “Segretario Bersani, ha ragione Monti oppure la Camusso?”
Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani “Tre priorità: lavoro, lavoro, lavoro”. “Lo scoprono quando c’è da parlare di corruzione”. E’ il botta e risposta tra il segretario del Pdl Angelino Alfano e quello del Pd Pierluigi Bersani, che parla di “campagna elettorale”.
Gianni Letta, Giuliano Amato : l’uomo che per anni ha curato le pubbliche relazioni della Fininvest con il sistema dei partiti, arrivando a versare nel 1989 una bustarella al Psd e il dottor Sottile, per tutti gli anni Ottanta collaboratore di uno dei creatori del debito pubblico italiano, Bettino Craxi .
Gianni Letta, Giuliano Amato : l’uomo che per anni ha curato le pubbliche relazioni della Fininvest con il sistema dei partiti, arrivando a versare nel 1989 una bustarella al Psd e il dottor Sottile, per tutti gli anni Ottanta collaboratore di uno dei creatori del debito pubblico italiano, Bettino Craxi . Alla vigilia della nascita del nuovo governo di Mario Monti che vorrebbe abolire i privilegi, nel totoministri circolano con sempre più insistenza i nomi di due specialisti in privilegi Sono loro che per tutto il giorno tengono in stand by la squadra dell’ex commissario Ue Mario Monti .
Cena con Silvio Berlusconi , dialoga con Gianni Letta e incontra mezzo governo: il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio , Claudio Scajola , Maurizio Sacconi, Altero Matteoli, Raffaele Fitto. Il patron della Menarini, Sergio Alberto Aleotti , mentre fa affari in mezzo mondo cerca “appoggi” in Italia e strizza l’occhio ai personaggi più influenti, ai ministri e ai senatori-amici.
Quattro giorni all’alba.
“Il governo dovrebbe dimettersi e il Pdl dovrebbe gestire una soluzione diversa senza arroccarsi sull’alternativa o noi o elezioni. E’ inutile cercare la morte bella e proseguire finché non siamo schiattati. Io non tradisco ne’ firmo documenti, ma credo che Silvio Berlusconi debba trattare una resa onorevole invece di essere schiantato”
Bruxelles: ministro per le politiche comunitarie non pervenuto. O meglio, non pervenuta. Anna Maria Bernini , il neo ministro con la delega agli affari che riguardano la comunità europea, nominata lo scorso luglio dopo che il ministero era rimasto vacante per otto mesi, sarebbe un personaggio ancora totalmente sconosciuto dalle parti di Bruxelles .
Doveva essere la serata del confronto fra il delfino del Premier, Angelino Alfano, e il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini . Ma così non è stato.
Doveva essere la serata del confronto fra il delfino del Premier, Angelino Alfano, e il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini . Ma così non è stato