Una notizia che è passata quasi inosservata, ma che desta enorme scalpore – soprattutto alla luce delle emergenze umanitarie legate ai conflitti e alle conseguenti immigrazioni di disperati – è quella del governo che, approfittando dell’importante decreto di proroga delle missioni militari internazionali, ha introdotto di soppiatto due articoli che eliminano le figure dei volontari e dei cooperanti previsti nella legge 49/87 sulla cooperazione, disarticolandola e compromettendo perfino la continuità dei progetti già approvati e finanziati.
Continuano a non fare notizia le 625mila persone che in Italia sono vittima d’usura e non denunciano i propri strozzini perché, a farlo, non avrebbero alcun vantaggio. Ma solo rischi. Sono pensionati, professionisti strozzati dalla crisi, casalinghe, dipendenti e disoccupati.
La finta legge moratoria sul nucleare rischia di passare alla storia per l’ultimo bluff di Berlusconi, ma le conseguenze di quel bluff potrebbero ancora esplodere nei prossimi giorni. Ecco un caso in cui è proprio necessario fare una premessa di voto: io sono contrario al nucleare
La legge sullo stalking presenta profili di incostituzionalità e rischi per i diritti della vittima e dell’accusato, perché – fra l’altro – per provare l’accusa prende a riferimento il danno psicologico (soggettivo) e non il comportamento delittuoso (oggettivo). Tali aspetti sono emersi nel corso in una giornata di studi su mobbing e stalking tenutasi a Milano il 26 marzo, a cui hanno partecipato come relatori docenti universitari, magistrati, avvocati, psicologi e rappresentanti delle Forze dell’Ordine. I limiti segnalati sono ancora più seri se si considera l’aumento di denunce pervenute: solo a Milano, dal 24 marzo 2010 al 24 marzo 2011, da 574 denunce di stalking si è passati a 750 (le archiviazioni sono state 210), come emerso dai dati forniti dal dott.
La legge sullo stalking presenta profili di incostituzionalità e rischi per i diritti della vittima e dell’accusato, perché – fra l’altro – per provare l’accusa prende a riferimento il danno psicologico (soggettivo) e non il comportamento delittuoso (oggettivo).
Una legge, una opportunità, un’estrema ratio cui ricorrere dopo fatti estremi. E’ importante entrare nell’ottica che liddove azioni civili falliscono ripetutamente, ci siano azioni coercitive che impongano il rispetto.
Una legge, una opportunità, un’estrema ratio cui ricorrere dopo fatti estremi. E’ importante entrare nell’ottica che liddove azioni civili falliscono ripetutamente, ci siano azioni coercitive che impongano il rispetto. E’ così che si guida la nave dell’inclusione.
Evitare l’addensamento di negozi extracomunitari e la creazione di ghetti. Questo il fine dichiarato dal nuovo progetto di legge regionale firmato dalla Lega Nord in Lombardia , annunciato nei giorni scorsi e presentato oggi in comune a Milano.
“A volte la natura ha bisogno di una mano” .
Ieri in Senato la banda dei soliti noti è tornata in azione. I partiti si sono condonati anche le sanzioni per i manifesti abusivi comminate a partire dal 2010.