Noi apparteniamo alla generazione che, nel mitico film “ Marrakech Express ” di Salvatores , uno dei protagonisti descrive così: “ Ma ci pensate?
Forse, finalmente, il paludato mondo del giornalismo ufficiale cerca di dare una risposta alla diffusione sempre più capilare di illegalità e indegnità nelle sue fila che porta al concretizzarsi di un mercato del lavoro sempre più dominato dallo sfruttamento e dal precariato . Il prossimo 7 e 8 ottobre a Firenze si svolgerà l’incontro “ Giornalisti e Giornalismi, una manifestazione per affermare la dignità della professione giornalistica ” .
Il tempo in cui si considerava la provincia di Modena isola felice, immune da fenomeni di criminalità organizzata, è ormai lontano.
«Oggi sono qualcuno, ‘na vota ero… ‘na vota ero nu strunz!» Cinquant’anni passati, occhi azzurri e barba corta bianca, sette figli da strappare alla malavita, mani da “signore” incallite col tempo, un bagaglio di esperienze da far invidia anche a un centenario e uno sguardo profondo che riflette la sua anima, ma non il suo singolare percorso. Tonino Torre era il “boss” del Rione Don Guanella di Scampia nel periodo a cavallo tra gli anni ’80 e ’90
E’ stata presentata giovedì a Roma la VI edizione di Libero cinema in libera terra , il festival di cinema che si svolge nei terreni confiscati alle mafie. Erano presenti Elisabetta Antognoni e Nello Ferrieri di Cinemovel Foundation , Ettore Scola, presidente onorario della Fondazione, don Luigi Ciotti, fondatore di Libera , Pierluigi Stefanini della Fondazione Unipolis e Roberto Iovino, responsabile dei campi di volontariato E!state Liberi 2011. La manifestazione itinerante si svolgerà dal 1° al 23 Luglio, in undici regioni e venti località diverse.
L’onorevole Fabrizio Cicchitto ieri ha aggredito più volte il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia , colpevole di aver partecipato alla kermesse della Fiom e dunque di essersi schierato con una parte. In un Paese normale tutti, nessuno escluso, andrebbero orgogliosi di un magistrato come Antonio Ingroia e nessuno si sognerebbe di attaccarlo con tanta pericolosa violenza.
Amiche e Amici, credo che tutti voi potete ben immaginare quale gioia sgorga dal cuore dopo l’esito dei referendum, osteggiati dalla mala politica, truffati dal governo antidemocratico che affligge l’Italia e oscurati dalla tv prezzolata e venduta al potere osceno di Berlusconi che non si rassegna a mollare la presa e i privilegi ignobili. Il popolo e la società civile, centinaia e migliaia di ragazzi e di giovani senza mezzi, senza strumenti, ma con la sola forza della loro incoscienza e dei loro ideali di democrazia e dignità hanno reso possibile questo “miracolo” costituzionale: portare ai seggi 27 milioni di Italiane e Italiani e convincerli a votare al 95% (media) quattro volte “Sì”. Solo gli incoscienti e gli innamorati potevano riuscirci e infatti solo gli incoscienti ostinati a credere nella Democrazia e gli innamorati della Costituzione e della Legalità hanno reso possibile questo atto d’amore supremo e unico
E’ ancora importante andare a votare per l’abrogazione delle norme sul legittimo impedimento , anche se la Corte Costituzionale le ha già significativamente modificate. La legge n
L’affermazione di Giuliano Pisapia a Milano e di Luigi de Magistris a Napoli rende come oggi solo una sinistra che pratichi una linea effettivamente alternativa possa rappresentare la via d’uscita al vicolo cieco del berlusconismo che sta uccidendo il nostro Paese. Entrambi si sono infatti caratterizzati fin dall’inizio con un’identità fortemente di sinistra, non settaria, beninteso, ma al contrario aperta alle istanze sociali più avanzate su di un’ampia serie di questioni. Se il primo è transitato con successo all’interno delle primarie dell’opposizione, rappresentando il giusto punto di riferimento per ripartire a costruire una vincente identità di opposizione nella culla stessa del berlusconismo, assestando a quest’ultimo un colpo da cui non si riprenderà tanto facilmente, il secondo, esordendo come outsider in una situazione fortemente degradata anche dai fallimenti del centrosinistra, ha dato voce alle forze sane che vogliono effettivamente rinnovare la città e farla finita con il sistema camorristico.
Achtung. A Milano non è finita affatto