Il palazzo crollato in via Roma, a Barletta Dopo il dolore, a Barletta è il momento di stabilire le responsabilità della tragedia. Sono nove, in tal senso, le persone iscritte nel registro degli indagati dopo tre giorni di indagini dalla procura della Repubblica di Trani, che ha aperto due fascicoli dopo il crollo della palazzina di via Roma, in cui sono morte 5 donne. Nell’elenco figurano il dirigente responsabile dell’ufficio tecnico comunale Francesco Gianferrini , l’ingegnere Rosario Palmitessa e il direttore dei lavori del cantiere in cui doveva sorgere lo stabile Giovanni Paparella
A due anni e mezzo dalla tragedia del terremoto aquilano le micro web tv italiane, i micromedia iperlocali, i blog e videoblog , le web tv e le web radio universitarie propongono “a rete unificata” From Zero: vita nelle tendopoli, due film da 22 minuti con la vita in tendopoli raccontata attraverso la prima web-series girata da quattro registi italiani nell’inverno 2009 nella tendopoli di Centicolella. La serie è prodotta da MOVE production e PULSE media ed è stata trasmessa su Al Jazeera English. La diretta, ideata e realizzata dal network delle micro web tv italiane Altratv.tv, verrà lanciata “a rete unificata” giovedì 6 ottobre 2011 dalle ore 10 e per tutto il giorno su Altratv.tv, Fromzero.tv, Tiscali.it e su centinaia di piattaforme
Il prossimo 6 ottobre centinaia di web e micro-web tv italiane, blog e videoblog trasmetteranno in diretta, a rete unificata, From Zero: vita nelle tendopoli. Si tratta di due film (della durata di 22 minuti) che raccontano la vita nelle tendopoli post-terremoto dell’Aquila (per ricordare sul web la tragedia e promuovere la vendita di un DVD finalizzata al finanziamento del progetto del Bibliobus ). Vita che io non posso non ricordare, avendo trascorso due settimane proprio nelle tendopoli, a Tornimparte , ad assistere gli sfollati e a cercare di far funzionare il sistema della Protezione Civile che la gestione Bertolaso stava finendo di sfasciare
L’Aquila aspetta i fondi e la ricostruzione, ma dietro i milioni di euro si muovono le “cricche” con contatti ad alto livello. E’ l’ipotesi di accusa della Procura del capoluogo abruzzese, che ha mandato agli arresti domiciliari Gianfranco Cavaliere e Fabrizio Traversi , presunte menti di un’organizzazione che intendeva accaparrarsi i fondi del post terremoto e poi sparire. In particolare, secondo le indagini condotte dai carabinieri del Noe, i 12 milioni di euro gestiti dal dipartimento delle politiche della famiglia, sotto la responsabilità del sottosegretario Carlo Giovanardi e del commissario alla ricostruzione, il presidente della regione Abruzzo Gianni Chiodi
Francesco Maria Piscicelli non era l’unico a “gioire” per il terremoto che all’alba del 9 aprile 2009 ha devastato L’Aquila . Mentre “lo sciacallo”, al telefono con il cognato Pierfrancesco Gagliardi, alle 3.32 di mattina “rideva nel letto” per le opportunità di guadagno che sarebbero derivate dalla gestione dell’emergenza, Gianpaolo Tarantini vedeva nella tragedia abruzzese l’occasione per far sbloccare gli interessi (suoi e del comitato d’affari da lui creato) in ballo con Finmeccanica . Il mezzo è sempre il telefono, la cronologia l’unica differenza sostanziale.
“Se ha disatteso il suo impegno d’amore con la Canalis , almeno quello con L’Aquila e le zone terremotate George Clooney l’ha mantenuto. È venuto la scorsa estate a girare un film in provincia dell’Aquila, che ha veicolato in maniera positiva l’immagine della nostra terra, rendendole giustizia e mostrandola per quello che effettivamente è: un territorio che ha tanto da offrire, se i riflettori non fossero spenti. Ma Clooney è stato uno dei pochi, tra i big che hanno visitato L’Aquila in quei giorni frenetici e caldi del G8 2009, ad aver mantenuto la sua “promessa d’amore”… Così Stefania Pezzopane , ex presidente della provincia dell’Aquila parla in una lettera ad Articolo21 dei tanti giuramenti disattesi dopo il terribile sisma del 6 aprile 2009 .
Dalla Provincia di Ferrara arriva una stangata per gli automobilisti .
Il giudice delle indagini preliminari del tribunale dell’Aquila, Giuseppe Romano Gargarella , dopo un’ora di camera di consiglio, ha rinviato a giudizio i sette componenti della commissione Grandi Rischi con l’accusa di omicidio colposo plurimo e lesioni in riferimento al terremoto avvenuto all’Aquila il 6 aprile 2009. Gli imputati sono Franco Barberi , presidente vicario della Commissione Grandi rischi; Bernardo De Bernardinis , già vice capo del settore tecnico del dipartimento di Protezione Civile; Enzo Boschi , presidente dell’Ingv; Giulio Selvaggi , direttore del Centro nazionale terremoti; Gian Michele Calvi , direttore di Eucentre e responsabile del progetto Case; Claudio Eva , ordinario di fisica all’Università di Genova, e Mauro Dolce , direttore dell’ufficio rischio sismico di Protezione civile. L’udienza in composizione monocratica è stata fissata per il 20 settembre prossimo.
Il giudice delle indagini preliminari del tribunale dell’Aquila, Giuseppe Romano Gargarella , dopo un’ora di camera di consiglio, ha rinviato a giudizio i sette componenti della commissione Grandi Rischi con l’accusa di omicidio colposo plurimo e lesioni in riferimento al terremoto avvenuto all’Aquila il 6 aprile 2009. Gli imputati sono Franco Barberi , presidente vicario della Commissione Grandi rischi; Bernardo De Bernardinis , già vice capo del settore tecnico del dipartimento di Protezione Civile; Enzo Boschi , presidente dell’Ingv; Giulio Selvaggi , direttore del Centro nazionale terremoti; Gian Michele Calvi , direttore di Eucentre e responsabile del progetto Case; Claudio Eva , ordinario di fisica all’Università di Genova, e Mauro Dolce , direttore dell’ufficio rischio sismico di Protezione civile. L’udienza in composizione monocratica è stata fissata per il 20 settembre prossimo.
Il giudice delle indagini preliminari del tribunale dell’Aquila, Giuseppe Romano Gargarella , dopo un’ora di camera di consiglio, ha rinviato a giudizio i sette componenti della commissione Grandi Rischi con l’accusa di omicidio colposo plurimo e lesioni in riferimento al terremoto avvenuto all’Aquila il 6 aprile 2009. Gli imputati sono Franco Barberi , presidente vicario della Commissione Grandi rischi; Bernardo De Bernardinis , già vice capo del settore tecnico del dipartimento di Protezione Civile; Enzo Boschi , presidente dell’Ingv; Giulio Selvaggi , direttore del Centro nazionale terremoti; Gian Michele Calvi , direttore di Eucentre e responsabile del progetto Case; Claudio Eva , ordinario di fisica all’Università di Genova, e Mauro Dolce , direttore dell’ufficio rischio sismico di Protezione civile.