Terremoto in Abruzzo: Guido Bertolaso indagato a L’Aquila per omicidio colposo

Guido Bertolaso, ex capo della Protezione civile Omicidio colposo: con questa ipotesi di reato, la Procura della Repubblica dell’Aquila ha iscritto nel registro degli indagati l’ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso , nell’ambito di un’inchiesta parallela a quella che ha portato al processo alla commissione Grandi Rischi . La decisione dei magistrati del capoluogo abruzzese è scaturita dalla denuncia a carico di Bertolaso presentata venerdì scorso dall’avvocato Antonio Valentini

L’Inconsapevole

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio per l’editoria, il professore Carlo Malinconico , è stato ospite in un albergo extra lusso . Il conto di parecchie migliaia di euro lo ha pagato, all’insaputa dell’interessato, Francesco Piscicelli, l’imprenditore coinvolto nell’inchiesta sugli appalti post terremoto in Abruzzo e che rideva dopo la catastrofe . Malinconico, in precedenza presidente della Fieg e segretario generale della presidenza del Consiglio con Romano Prodi, ha detto di non aver ” mai fatto favori ai personaggi coinvolti ” e che è venuto a conoscenza ” solo ora che Piscicelli avrebbe pagato di propria iniziativa e per ragioni a me del tutto ignote alcuni dei miei soggiorni presso la struttura alberghiera “.

L’Inconsapevole

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio per l’editoria, il professore Carlo Malinconico , è stato ospite in un albergo extra lusso . Il conto di parecchie migliaia di euro lo ha pagato, all’insaputa dell’interessato, Francesco Piscicelli, l’imprenditore coinvolto nell’inchiesta sugli appalti post terremoto in Abruzzo e che rideva dopo la catastrofe . Malinconico, in precedenza presidente della Fieg e segretario generale della presidenza del Consiglio con Romano Prodi, ha detto di non aver ” mai fatto favori ai personaggi coinvolti ” e che è venuto a conoscenza ” solo ora che Piscicelli avrebbe pagato di propria iniziativa e per ragioni a me del tutto ignote alcuni dei miei soggiorni presso la struttura alberghiera “

La memoria degli italiani

La memoria degli italiani è spettacolare. Delle Cinque Terre , di Genova, della Lunigiana dopo un paio di settimane è scomparso il ricordo.

L’Aquila distrutta e mai ricostruita Ma chi manifesta finisce indagato

Manifestare per la propria città che quasi non c’è più.

Con la cultura si mangia. Nonostante tutto

“ Di cultura non si vive, vado alla buvette a farmi un panino alla cultura, e comincio dalla Divina Commedia”, così affermava placidamente il ministro dell’Economia Giulio Tremonti , in un intervento divenuto memorabile (soprattutto all’estero) il 14 ottobre dello scorso anno, al termine di un Consiglio dei Ministri altrettanto tragicomico. Provo ad andare oltre evitando di commentare quanto di peggio si può dire su un ministro della Repubblica che permette di esprimersi con una frase del genere, e aggiungo: e se con la cultura provassimo a mangiarci veramente? Se provassimo a considerarla parte integrante del nostro sistema vitale?

Barletta, nove indagati per il crollo della palazzina. Tra loro il padre della 14enne morta

Il palazzo crollato in via Roma, a Barletta Dopo il dolore, a Barletta è il momento di stabilire le responsabilità della tragedia. Sono nove, in tal senso, le persone iscritte nel registro degli indagati dopo tre giorni di indagini dalla procura della Repubblica di Trani, che ha aperto due fascicoli dopo il crollo della palazzina di via Roma, in cui sono morte 5 donne. Nell’elenco figurano il dirigente responsabile dell’ufficio tecnico comunale Francesco Gianferrini , l’ingegnere Rosario Palmitessa e il direttore dei lavori del cantiere in cui doveva sorgere lo stabile Giovanni Paparella

L’Aquila due anni e mezzo dopo Segui la diretta streaming

A due anni e mezzo dalla tragedia del terremoto aquilano le micro web tv italiane, i micromedia iperlocali, i blog e videoblog , le web tv e le web radio universitarie propongono “a rete unificata” From Zero: vita nelle tendopoli, due film da 22 minuti con la vita in tendopoli raccontata attraverso la prima web-series girata da quattro registi italiani nell’inverno 2009 nella tendopoli di Centicolella. La serie è prodotta da MOVE production e PULSE media ed è stata trasmessa su Al Jazeera English. La diretta, ideata e realizzata dal network delle micro web tv italiane Altratv.tv, verrà lanciata “a rete unificata” giovedì 6 ottobre 2011 dalle ore 10 e per tutto il giorno su Altratv.tv, Fromzero.tv, Tiscali.it e su centinaia di piattaforme

Anche io ricordo L’Aquila

Il prossimo 6 ottobre centinaia di web e micro-web tv italiane, blog e videoblog trasmetteranno in diretta, a rete unificata, From Zero: vita nelle tendopoli. Si tratta di due film (della durata di 22 minuti) che raccontano la vita nelle tendopoli post-terremoto dell’Aquila (per ricordare sul web la tragedia e promuovere la vendita di un DVD finalizzata al finanziamento del progetto del Bibliobus ). Vita che io non posso non ricordare, avendo trascorso due settimane proprio nelle tendopoli, a Tornimparte , ad assistere gli sfollati e a cercare di far funzionare il sistema della Protezione Civile che la gestione Bertolaso stava finendo di sfasciare

L’Aquila, un’altra “cricca” del post terremoto che puntava sui legami con Giovanardi

L’Aquila aspetta i fondi e la ricostruzione, ma dietro i milioni di euro si muovono le “cricche” con contatti ad alto livello. E’ l’ipotesi di accusa della Procura del capoluogo abruzzese, che ha mandato agli arresti domiciliari Gianfranco Cavaliere e Fabrizio Traversi , presunte menti di un’organizzazione che intendeva accaparrarsi i fondi del post terremoto e poi sparire. In particolare, secondo le indagini condotte dai carabinieri del Noe, i 12 milioni di euro gestiti dal dipartimento delle politiche della famiglia, sotto la responsabilità del sottosegretario Carlo Giovanardi e del commissario alla ricostruzione, il presidente della regione Abruzzo Gianni Chiodi