Alla nuova tassa si sono ribellati con forza. Così, dopo una giornata di proteste in tutta Italia, i medici specializzandi ieri hanno ottenuto dalla commissione Finanze della Camera l’eliminazione dell’ Irpef sulle borse di studio per i dottorati di ricerca e le scuole di specializzazione
“Siamo sanitari ma non trattateci come cessi”.
I lavoratori dipendenti battono gli imprenditori : se i primi dichiarano infatti un reddito medio di 19.810 euro, i loro datori di lavoro, gli imprenditori, hanno invece un reddito medio di 18.170 euro. Emerge dalle ultime dichiarazioni dei redditi diffuse dal dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia. Il dato degli imprenditori è calcolato, si legge nel dossier, “con riferimento ai soli contribuenti che non dichiarano perdite”. Gli imprenditori, dunque, sono i lavoratori più poveri nel 2010.
Sul Corriere della Sera di oggi Mariolina Iossa riporta una interessante contabilità di quanto l’IMU e altre tasse aumentate o introdotte dal Governo Monti costeranno alle famiglie italiane.
Anche in futuro il sistema pensionistico pubblico italiano sembra capace di garantire prestazione adeguate.
Il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia “Vorremmo avere un sindacato che non protegge assenteisti cronici, ladri e quelli che non fanno il loro lavoro”.
Il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia “Vorremmo avere un sindacato che non protegge assenteisti cronici, ladri e quelli che non fanno il loro lavoro”. Emma Marcegaglia sceglie il convegno di Federmeccanica a Firenze per sferrare un duro attacco alle sigle sindacali, con l’obiettivo di giustificare la riforma dell’articolo 18: “Noi abbiamo detto che questa norma deve rimanere per atti discriminatori, ma vogliamo poter licenziare quelli che non fanno il loro lavoro”. Parole che non passano inosservate e arrivano proprio nei giorni della trattativa tra governo e parti sociali.
Il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia “Vorremmo avere un sindacato che non protegge assenteisti cronici, ladri e quelli che non fanno il loro lavoro”. Emma Marcegaglia sceglie il convegno di Federmeccanica a Firenze per sferrare un duro attacco alle sigle sindacali, con l’obiettivo di giustificare la riforma dell’articolo 18: “Noi abbiamo detto che questa norma deve rimanere per atti discriminatori, ma vogliamo poter licenziare quelli che non fanno il loro lavoro”. Parole che non passano inosservate e arrivano proprio nei giorni della trattativa tra governo e parti sociali.
Lo Stato italiano odia le vecchiette. O le dichiara morte per non pagarle la pensione o dilaziona il pagamento dei debiti nei loro confronti sperando in una dipartita.
L’Italia ha una bassa p artecipazione alla forza lavoro , soprattutto per le donne, e un’alta tassazione del lavoro.