Teheran, chiudono ambasciate Gb e NorvegiaLondra espelle i diplomatici iraniani

Manifestazione anti-britannica davanti all'ambasciata britannica di Teheran «Ogni Paese che sia ostile all’Iran dovrà attendersi lo stesso risultato». In una tesissima giornata che assiste a un’escalation di minacce bilaterali tra Londra e Teheran , il capo della magistratura iraniana, Sadeq Larjani , commenta così la decisione dei giorni scorsi del parlamento di espellere l’ambasciatore britannico dopo le sanzioni imposte a Teheran per il suo programma nucleare.

Usa, Gb e Canada annunciano nuove sanzioni contro l’Iran, e cala il gelo con la Russia

Inaccettabili e contro ogni regola. Così Mosca ha bocciato, senza mezzi termini, il nuovo pacchetto di sanzioni annunciate da Washington contro Teheran per colpire il controverso programma nucleare iraniano. Il ministero degli Esteri russo, infatti, non ha tardato a reagire allo sprint arrivato da oltreoceano. E a definire le misure statunitensi “extraterritoriali” e dunque “inaccettabili e contro il diritto internazionale” sottolineando come le nuove restrizioni abbiano “impatti sulle compagnie di Paesi terzi che collaborano con l’ Iran nell’industria petrolifera e della raffinazione”.

Fra guerre e rivoluzioni

Il massacro di un numero ancora imprecisato di manifestanti in piazza Tahrir al Cairo segna una nuova tappa delle rivoluzioni arabe. Il regime militare, appoggiato da Stati Uniti ed Arabia Saudita, ha deciso di dare una risposta esclusivamente repressiva alle aspirazioni alla democrazia e alla giustizia sociale delle masse egiziane

Iran, Siria, Turchia… dov’è la prossima guerra?

Quasi tutto il mondo si è accorto della campagna globale della guerra contro l’Iran . Uno scenario di una guerra nucleare pareva come l’unica soluzione per affrontare il così detto “Iran diabolico e il suo male”.

Nucleare iraniano, la Francia all’Onu: “Sanzioni senza precedenti contro Teheran”

La Francia ha intenzione di chiedere una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell’Onu per esaminare il rapporto sul programma nucleare iraniano presentato ieri dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica ( Aiea ). Parlando a Radio France Internationale, il ministro degli Esteri di Parigi Alain Juppe ha definito il rapporto Aiea “preoccupante”. “Se l’ Iran rifiuta di conformarsi alle richieste della comunità internazionale e rifiuta ogni seria cooperazione – ha detto Juppe – Siamo pronti ad adottare, assieme agli altri paesi che siano d’accordo, sanzioni su una scala senza precedenti”.

La Terza Guerra Mondiale

Il Guardian di Londra e il New York Times ipotizzano nei prossimi mesi un attacco all’ Iran da parte di Stati Uniti e Gran Bretagna. Si prevedono intensi bombardamenti aerei, il lancio dalle portaerei di missili Tomahawk, che colpiscono un obiettivo nel raggio di 1.287 km, e gruppi di intervento sul territorio

La fine degli alleati dell’Occidente, da Bin Laden a Gheddafi

E’ morto un altro alleato dell’Occidente. Si chiamava Gheddafi . Le sue forze armate furono addestrate dall’Italia.

Alta tensione tra Iran e Stati UnitiSventato complotto di Teheran contro Israele

Respinge ogni accusa e definisce il piano terroristico che gli viene addebitato “un ridicolo show”. Risponde così l’ Iran , all’attacco che gli arriva dagli Usa , dove la rivelazione americana di uno sventato complotto contro obiettivi israeliani e sauditi, fra cui l’ambasciatore di Riad a Washington, si è trasformata nel corso della giornata in un’offensiva su più fronti, dall’ipotesi adombrata di un possibile intervento militare, a quella di nuove sanzioni , con il possibile coinvolgimento dei partner europei e dell’Onu. Finito nuovamente nel ciclone, e questa volta non per il programma nucleare che rimane il nodo più scottante dei suoi rapporti con l’Occidente, l’Iran non fa attendere la sua risposta

Iran, la libertà si esporta in una chiavetta

Oggi la libertà in Iran è una chiavetta Internet.

Pena di morte, il rapporto: “Nel 2010più esecuzioni, ma meno Paesi coinvolti”

L’Iran in escalation e la Cina che ne detiene il record, mentre in Europa soltanto la Bielorussia e gli Stati Uniti continuano a giustiziare i condannati. “Nessuno tocchi Caino” , associazione radicale che si batte per l’abolizione della pena di morte , ha presentato ieri il Rapporto 2011 sulle esecuzioni capitali avvenute l’anno scorso . Nel 2010 sono state almeno 5.837, in aumento rispetto alle 5.741 del 2009 e delle 5.735 del 2008.