C’è chi strilla per il prezzo alla pompa. C’è chi prende per culo per quello che scrivo. tir trainati da somari sull’autostrada in futuro.
Vorrei proporre un’iniziativa al direttore di questo sito: una rubrica intitolata L’Ottimista e dedicata ogni giorno a una buona notizia! La crisi catalizza l’attenzione, le paure di catastrofi future bloccano la creatività, le società s’irrigidiscono, le porte si chiudono, le tasche si cuciono proprio nel momento in cui, non avendo certezza del domani, dovremmo cercare le soluzioni più creative, azzardate. Tanto che c’è da perdere
Il presidente americana, Barack Obama, ha dato il via libera a nuove sanzioni contro l’Iran.
Mahmoud Ahmadinejad Vago, impreciso e soprattutto molto arrogante.
Sale di un’ottava la guerra psicologica a distanza tra Israele e Iran.
Sale di un’ottava la guerra psicologica a distanza tra Israele e Iran.
Uno scambio di vedute sui rapporti bilaterali e internazionali e sulle comuni preoccupazioni per la situazione regionale.
L’Italia senza petrolio si fermerebbe. I primi cinque Paesi da cui lo importiamo sono Arabia Saudita, Azerbaijan, Iran, Libia e Russia. L’Italia era il partner principale della Libia , dove, dopo la guerra a Gheddafi (oggi è presidente un suo ex-ministro…) conta come il due di picche.
Comincia l’anno che può cambiare il mondo : i russi devono confermare o seppellire Putin mentre Obama azzoppato dalla crisi prova a restare alla Casa Bianca. Non è facile ma alla fine ce la farà per la scarsa consistenza degli avversari: repubblicani autistici, dietro le parole niente come i leghisti di casa nostra. La linea nera che unisce le loro speranze di rivincita è il rifiuto dello “straniero”
Una televisione sul web per parlare del popolo iraniano e per dare spazio e voce alle vittime principali del regime di Ahmadinejad : le donne. Si chiama “ Zanan Tv ” ed è stata lanciata il 25 novembre scorso, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, in una cornice particolare. “Abbiamo scelto Zuccotti Park a New York per presentare la nuova web Tv”, ha dichiarato la direttrice Mahboubeh Abbasgholizadeh , “per sottolineare come la nostra battaglia sia la stessa dei tanti cittadini di Occupy Wall Street